Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 15:32

La Puglia «in volo»

Da domani, 31 marzo, inizierà a funzionare il nuovo aeroporto internazionale di Bari «Porta d'accesso per lo sviluppo e biglietto da visita per i turisti»
BARI - Realizzato in meno di 24 mesi, il nuovo aeroporto internazionale di Bari entrerà in esercizio domani 31 marzo e sempre da domani all'esterno della struttura prenderà luce l'Orizzonte, la creazione di immagini al neon realizzata dall'artista greco Stephen Antonakos, da cui è stato tratto anche il logo degli aeroporti di Puglia.
L'annuncio dell'entrata in funzione del nuovo scalo è stato dato oggi in un incontro con giornalisti dall'amministratore unico della Seap, Domenico Di Paola, e dal direttore generale della società, Marco Franchini. Alla presentazione hanno partecipato anche, tra gli altri, l'artista greco e il critico d'arte Achille Bonito Oliva.
Il nuovo aeroporto, che si estende su una superficie complessiva di 29.000 metri quadrati, è dotato di 20 banchi check-in, 9 sale d'imbarco e 18 piazzole di sosta aeromobili. L'opera, comprendendo anche i lavori della nuova via di rullaggio e dei nuovi piazzali, ha comportato un investimento di oltre 62 milioni di euro.

Si tratta - ha rilevato Di Paola - di «un'opera che muove da un nuovo concetto di aeroporto, non più considerato come semplice luogo di imbarco e sbarco bensì come una macchina complessa e diversificata, dotata di opportuni servizi ausiliari e integrativi, con particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche». In questa direzione si muovono sia l'immagine architettonica degli interni sia la minimizzazione dell'impatto visivo sul territorio, integrata con un percorso della salutè che consentirà a passeggeri e visitatori di muoversi piacevolmente nel verde.
L'amministratore della Seap ha parlato di «sfida severa che comincia domani, quella di rendere efficiente una struttura che servirà a far fronte a un movimento passeggeri che è raddoppiato negli ultimi 5 anni» giungendo a 1 milione e 800.000 l'anno e che nel prossimo quinquennio si prevede raddoppi ancora, sino a 3 milioni 600.000 passeggeri l'anno, dimensione per la quale la nuova aerostazione è stata costruita. Per questo - ha aggiunto Di Paola - «sin da oggi dobbiamo porre le basi per l'ampliamento della struttura».
L'aeroporto di Bari ha attualmente collegamenti diretti con oltre una decina di scali all'estero; da luglio prossimo dovrebbero partire nuovi collegamenti con Barcellona e Bruxelles. «Puntiamo molto - ha precisato l'amministratore della Seap - sulle compagnie low cost per incrementare il flusso di arrivi e partenze».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione