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Giovedì 21 Settembre 2017 | 16:17

Bari - Un laboratorio per analisi delle acque

«Oltre agli strumenti di assistenza climatica forniremo agli agricoltori un ulteriore elemento di assistenza tecnica, perché oggi ogni coltivazione deve essere supportata da una qualità organica del terreno e delle acque, che sia adeguata a determinare produzione di qualità»
BARI - «La Puglia più che dell'acqua ha bisogno di razionalizzarne l'uso»: lo ha detto l'assessore all'agricoltura della Regione Puglia, Nicola Marmo, inaugurando il laboratorio chimico-fisico-microbiologico dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr di Bari, che compirà analisi microbiologiche delle acque ad uso irriguo e monitorerà il corretto uso dei fitofarmaci.
«Oltre agli strumenti di assistenza climatica - ha spiegato Marmo - forniremo agli agricoltori un ulteriore elemento di assistenza tecnica, perché oggi ogni coltivazione deve essere supportata da una qualità organica del terreno e delle acque, che sia adeguata a determinare produzione di qualità».

Il laboratorio è stato realizzato, con un finanziamento di 200mila euro, nell'ambito della Convenzione tra la Sezione Territoriale di Bari dell'Istituto di Ricerca sulle Acque e l'Associazione regionale dei Consorzi di difesa della Puglia: il progetto è stato finanziato dalla Misura 1.4 dell'asse prioritario I Risorse naturali del completamento di Programmazione del POR Puglia ed è stato realizzato sotto la responsabilità scientifica di Vito Felice Uricchio.
Nei prossimi mesi saranno realizzati 2600 campionature del suolo in tutto il territorio regionale, grazie all'intervento di dodici tecnici selezionati dai consorzi di difesa, la cui formazione è avvenuta nel periodo ottobre 2003-febbraio 2004.

Per promuovere le attività di informazione e sensibilizzazione del mondo agricolo, l'associazione regionale dei Consorzi di difesa ha intrapreso una collaborazione con la Regione Puglia sui temi dell'Agricoltura sostenibile, della valorizzazione dei prodotti tipici, delle forme di integrazione del reddito agricolo nelle aree naturali, della gestione delle buone pratiche agricole per la riduzione degli input chimici, della tutela delle componenti strutturali del paesaggio. Ciò avverrà mediante una rivista, che si chiama «Agricoltura e Ambiente», che si porrà come strumento informativo, tecnico e divulgativo ed avrà una distribuzione a livello nazionale.

I Consorzi della Puglia e la loro Associazione regionale, hanno inoltre intensificato i rapporti con strutture come il Cnr-Irsa e l'Università di Bari.
La prima collaborazione riguarda l'attività di assistenza tecnico-scientifica, fornita da Cnr-Irsa, per la ubicazione di nuove stazioni per il monitoraggio agrometeorologico e dei siti di campionamento dei suoli agrari e delle acque ad uso irriguo e per l'attività di formazione rivolta al personale dell'associazione regionale dei Consorzi da impegnare nel laboratorio di analisi. Quest'ultimo consentirà il servizio di analisi del terreno e acque nei programmi di desertificazione e salinizzazione individuati dalla Regione Puglia.
L'altra collaborazione è tra l'Associazione regionale dei Consorzi e il Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali dell'Università di Bari in linea con quanto previsto nel progetto esecutivo. Le attività principali riguardano: il supporto tecnico-scientifico per la validazione di buona pratica agricola, con particolare riguardo a concimazione-irrigazione.
All'inaugurazione del laboratorio ha partecipato il responsabile dell'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr di Bari, Lopez, e il responsabile dell'associazione regionale dei Consorzi di Difesa della Puglia, Stragapede.

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