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Giovedì 18 Gennaio 2018 | 05:18

Bari - Agevolazioni per aree degradate

Per il comune saranno a disposizione 1 milione e 600mila euro. «Gli interventi serviranno a incidere sulla vita della città trasformando i suoi quartieri»
BARI - Superare le situazioni di crisi socio-ambientale nelle aree di degrado economico e sociale della città di Bari. Risponde a questi obiettivi il programma di intervento messo a punto dall' assessorato all' Economia del Comune di Bari con i fondi rivenienti dal finanziamento ministeriale del 7 agosto 1997. Per Bari saranno a disposizione 1 milione e 600mila euro, ovvero il 4% dei 39 milioni di euro destinati in base alla popolazione alle dieci città metropolitane italiane.
«Gli interventi serviranno - ha sostenuto presentando il progetto il sindaco Michele Emiliano - a incidere sulla vita della città trasformando i suoi quartieri con un programma di azione combinata». In pratica tutte le nove circoscrizioni della città, esclusa Murat-San Nicola che non risulta commercialmente depressa e degradata, potranno usufruire previo progetto di un massimo di finanziamento di 40mila euro di cui il 50% a fondo perduto e l'altro 50% tramite un prestito agevolato.
Soggetti beneficiari saranno le piccole imprese, le cooperative anche onlus, gli artigiani a patto che non abbiano già in corso agevolazioni superiori a 100mila euro nei tre anni. Il 92% del finanziamento sarà destinato all'agevolazione alle imprese e l' 8% verrà destinato alla copertura delle spese.

«La circoscrizione di Enziteto - ha sottolineato l'assessore al Commercio, Sergio Ventrella - avrà il punteggio massimo per i progetti presentati, al fine di incanalare il massimo dei finanziamenti per creare servizi in quella zona. Inoltre - ha ricordato - sempre per sostenere e rilanciare il commercio a Bari va ricordato che per una convenzione approvata in Consiglio comunale e definita di pubblica utilità qualunque azienda si installi sul territorio comunale verserà all'amministrazione una somma pari a 50 euro al metro quadrato che sarà destinata proprio ad iniziative nell' ambito del commercio della città».
Gli interventi previsti nelle 13 aree urbane degradate delle circoscrizioni potranno riguardare la ristrutturazione e non l'acquisto di immobili, l'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature ed arredi funzionali all'attività di impresa, sistemi informativi e di sicurezza ambientale di lavoratori e consumatori.
«Il Comune di Bari - ha affermato l'assessore all'Economia, Francesco Boccia - sarà responsabile dei controlli sulle procedure e sugli investimenti e garantisce sin da ora la certezza dei tempi del programma: la pubblicazione del bando ad ottobre 2005, la scadenza per la presentazione delle domande a dicembre dello stesso anno, l'ammissione dei progetti entro aprile 2006».

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