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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:58

Da Grottaglie «decolla» Alenia

Approvati dai Consigli comunali di Grottaglie e Monteiasi i lavori di ampliamento dello stabilimento Alenia Aeronautica spa nei propri territori e la loro ratifica dell'adesione all'accordo di programma
GROTTAGLIE (TA) - L'insediamento industriale di Alenia è decollato definitivamente dopo l'approvazione da parte dei Consigli comunali di Grottaglie e Monteiasi dei lavori di ampliamento dello stabilimento "Alenia Aeronautica spa" nei propri territori e la loro ratifica dell'adesione all'accordo di programma, approvato con decreto del Presidente della Regione Puglia nello scorso febbraio.
I passaggi istituzionali attraverso le due massime assise cittadine ioniche sono stati, quindi, l'ultimo obbligatorio passaggio per consentire l'insediamento dell'azienda di Finmeccanica, che produrrà le fusoliere dell'ipertecnologico aereo civile Boeing 787 dal 2007.
In seguito alle approvazioni consiliari di Grottaglie e Monteiasi, l'Alenia e la Seap, braccio operativo della Regione Puglia nel settore aeroportuale, possono concretamente avviare ogni attività per rispettare i tempi contingentati dalla Casa madre statunitense.
La Boeing, infatti, ha fissato ai suoi partners sparsi in tutto il mondo tempi rigidi: il primo volo del dreamliner dovrà avvenire nel 2007, mentre la certificazione, le prime consegne ed entrata in servizio del 787 sono già stati fissate nei primi mesi del 2008.
L'Alenia, pertanto, ha già fissato tutte le tappe per rispettare i tempi, avvantaggiata dall'idoneità dell'intero programma industriale per averlo fatto sorgere nelle aree adiacenti l'aeroporto di Grottaglie "Marcello Arlotta", già classificato come scalo merci dal Piano regionale dei trasporti, sulle quali ha già insediamenti estesi su un'area di 6 ettari.
Si dovrà, perciò, ampliare l'intero investimento, in seguito al programma industriale predisposto nella sede del programma della Boeing ad Everett (Stato di Washington), su un'estensione per ulteriori 21 ettari, ricadenti negli agri di Grottaglie e Monteiasi, e la realizzazione di nuovi fabbricati per circa 90.000 metriquadri di superficie coperta, dei quali ben 69.000 saranno destinati soltanto allo stabilimento di produzione.
L'imponente struttura sarà articolata nei quattro principali reparti produttivi, denominati "Clean room", fabbricazione, assemblaggio, verniciatura e spedizione.
La "Clean room" (zona a temperatura e pressione controllate e con precisi requisiti termoigrometrici) è considerata il cuore dell'intera produzione delle fusoliere, poiché tutti i componenti sono realizzati in fibre di carbonio che è un materiale composito. In questo delicato reparto si costruiscono i tronchi della fusoliera, dopo alcuni processi cosiddetti di stratificazione, della lunghezza di 14 metri e 6 di diametro.
La sezione di fusoliera, successivamente, viene portata fuori questa zona asettica per subire il processo di polimerizzazione e di foratura e controlli non distruttivi nella zona fabbricazione.
Dopo queste fasi di controllo, il processo produttivo passa nella fase di montaggio delle ordinate e del pavimento del tronco delle fusoliere, che viene successivamente verniciato e preparato per la spedizione. Per queste ultime fasi viene utilizzato un attrezzo posto su un cuscino d'aria dal peso di 80 tonnellate, indispensabile per caricare il pezzo finito sul mastodontico Boeing 747 Cargo con destinazione Seattle, dove verrà assemblato con gli altri pezzi che la Fuji Heavy Industries (FHI, Kawasaki Heavy Industries (KHI), Mitsubishi Heavy Industries (MHI)e Vought Aircraft Industries di Dallas (Texas)avranno in sincronia provveduto a realizzare secondo le quote di partecipazione assegnate.

Paolo Lerario
lerariop@libero.it

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