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Nonnina foggiana contro Bankitalia «Pagatemi il mio titolo»

FOGGIA – Una signora di 99 anni ha ritrovato un certificato obbligazionario del 1930, del marito, con scadenza 99 anni che, al momento, non ha potuto incassare perchè, secondo Bankitalia, è prescritto, anche se sullo stesso è riportato l’anno di scadenza 2013. Per questa ragione la signora ha aderito alla class action contro Bankitalia per il pagamento dei libretti bancari “antichi”. Oggi quel titolo tra interessi legali, rivalutazione monetaria e capitalizzazione, per 81 anni di "giacenza" in banca, vale oltre 250mila euro
Nonnina foggiana contro Bankitalia «Pagatemi il mio titolo»
FOGGIA – Una signora di 99 anni ha ritrovato un certificato obbligazionario del 1930, del marito, con scadenza 99 anni che, al momento, non ha potuto incassare perchè, secondo Bankitalia, è prescritto, anche se sullo stesso è riportato l’anno di scadenza 2013. Per questa ragione la signora ha aderito alla class action contro Bankitalia per il pagamento dei libretti bancari “antichi” con udienza fissata al 21 dicembre 2011 davanti al Tribunale Civile di Roma. Oggi quel titolo tra interessi legali, rivalutazione monetaria e capitalizzazione, per 81 anni di "giacenza" in banca, vale oltre 250mila euro. 

Nel certificato di obbligazioni definitive (n.69) emesso in data 31 marzo 1930 dal Consorzio Agrario Cooperativo di Tripoli per il valore nominale di lire 50 la data di scadenza riportata sul tergo del titolo prevede il dividendo anno 2013. Il contratto obbligazionario fu stipulato dalla Società Agraria Fascista con il sig.Fernando, militare in Libia di origine pugliese. Sua moglie, Stefania Spano, classe 1912, di origine foggiana ma residente a Roma con la unica nipote (ed erede) Rita, qualche giorno fa ha chiesto a Bankitalia (che risponde a garanzia anche dei titoli di Stato del Regno d’Italia) il pagamento di quel vecchio certificato obbligazionario. 

L’anziana signora, però, si è sentita rispondere che il titolo era caduto in prescrizione, pur se sullo stesso era riportato l’anno di scadenza 2013. Pertanto, sentendosi presa in giro ha deciso, tramite gli avv.ti Lorenzo Amore e Giacinto Canzona, di aderire alla class action contro Bankitalia. “L'azione collettiva, per la quale sono a disposizione i contatti facebook 'libretto antico', l’indirizzo di p.e. infolibrettiantichi@libero.it ed a breve il sito internet www.librettibancariantichi.it, - informano i legali – ha lo scopo di restituire ai legittimi proprietari, piccoli risparmiatori, le somme depositate negli anni sui libretti bancari ed illegittimamente trattenute dagli istituti di credito”.

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