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Lunedì 25 Settembre 2017 | 10:08

Bari - Recuperate opere d'arte rubate

Un arrestato e 17 denunciati tra antiquari e restauratori dai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, con il coordinamento della Procura di Ascoli Piceno
BARI - Una persona è stata arrestata e altre 17 - tra antiquari e restauratori - sono state denunciate dai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Bari che hanno recuperato numerose opere di inestimabile valore, risultate rubate in varie regioni d'Italia e in città europee, tra cui Roma e Londra. Bari - Recupero opere d
L'operazione che è stata compiuta nell'ambito di indagini avviate circa un anno fa. I militari sono stati coordinati dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, Franco Ponticelli, e dal suo sostituto Ettore Picardi.
Tra le opere più importanti recuperate, un dipinto ad olio su tavoletta di rovere della fine del '400 attribuito al maestro Jean Gossaert detto il "Mabuse" (1478-1533), pittore fiammingo, il cui valore - secondo gli esperti - si aggirerebbe intorno a un milione e mezzo di euro.

Sono opere giudicate dagli esperti di inestimabile valore quelle recuperate dai Carabinieri del Nucleo beni culturali di Bari nel corso dell'operazione che ha portato anche al recupero di un famoso dipinto del fiammingo Mabuse, risultato rubato a Londra nel 1982 in una galleria d'arte privata. Il dipinto raffigura il mezzo busto di un famoso viaggiatore portoghese, Damiao De Gois, un uomo barbuto con cappello e cammeo. Molte delle opere erano in vendita, anche camuffate, nelle botteghe di antiquari.
Le indagini sono cominciate, un anno fa, nell'ambito di accertamenti compiuti nei confronti di un antiquario di origine leccese da tempo stabilitosi nelle Marche: i militari hanno così scoperto un giro di ricettazione di dipinti antichi con risvolti riguardanti anche il riciclaggio. Il primo quadro recuperato è un dipinto del Seicento, trovato in provincia di Ascoli nella galleria di un antiquario: è attribuito al pittore napoletano Giuseppe Recco (sec.XVII) ed era stato rubato a Roma nel 2003. Allo studio degli esperti - a quanto è stato reso noto - è risultato restaurato e poi alterato: sono state cioè ricoperte alcune immagini con altre e successivamente il dipinto è stato rivenduto. Il dipinto, olio su tela, raffigura una natura morta con pesci.
La maggior parte delle opere recuperate sono state trovate in provincia di Ascoli Piceno: in particolare, a San Benedetto del Tronto. Tra queste, oltre al dipinto di Recco, anche un quadro del maestro Irolli, rubato a Roma nel 2003 ed un altro dipinto ad olio di Delleani (XIX secolo), rubato a Roma sempre nel 2003. Sempre ad Ascoli Piceno è stato recuperato anche un dipinto attribuito al maestro Jacopo da Ponte detto il "Bassano", XVII secolo, rubato a Roma nel 2003.
A Roma, invece, sono state recuperate, tra le varie opere, anche un dipinto attribuito al pittore Rosa da Tivoli (sec.XVII), rubato a San Martino in Campo (Perugia) nel 1992. Numerose altre opere sono state trovate e recuperate dai carabinieri anche nelle città marchigiane di Falconara Marittima (Ancona), Senigallia, Pesaro, Porto S.Elpidio e San Benedetto del Tronto, a Torimo, a Cordenons (Pordenone).
Sono stati recuperati anche numerosi reperti archeologici provenienti dalla Puglia: tra questi, una scultura in marmo greco acefala di enorme valore raffigurante Minerva con tunica e corazza. Le indagini dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio di Bari proseguono per identificare eventuali altri responsabili.

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