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Venerdì 22 Settembre 2017 | 19:13

La Gravina di Ginosa ospita «La Passione»

Ad iniziare dalle 9 di domani sera, la gravina diverrà un grande set per dar vita alla rappresentazione davvero originale della "Storia delle Storie" con oltre trecento figuranti
GINOSA (TA) - L'aspro scenario delle gravine nel rione "Casale" sarà il teatro naturale in cui verrà rappresentata domani sera, sabato 19 marzo, la 31.ma edizione della "Passio Christi" vivente.
Il naturale fondale ipogeo e tufaceo è il fulcro della gravina di Ginosa, ormai è divenuto celebre dall'indimenticato Pier Paolo Pasolini col suo colossal-capolavoro "Il Vangelo secondo Matteo".
Ad iniziare dalle 9 di domani sera, la gravina diverrà un grande set per dar vita alla rappresentazione davvero originale della "Storia delle Storie" con oltre trecento figuranti.
La sacra manifestazione, divenuta anche prezioso veicolo pubblicitario dell'intero territorio ginosino che può contare su tanti gioielli ambientali che vano dalla frizzante e pura aria della collina all'attraente e sempre più considerata sua Marina sullo Jonio, è organizzata dalla Pro Loco col patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Taranto, dello stesso Comune di Ginosa e della Curia arcivescovile di Castellaneta.
Il corteo dei figuranti prenderà il via dal Castello feudale e raggiungerà la gravina "Casale" nel quale saranno rivissuti in uno scenario pressoché unico i ventidue quadri dalla Passione, dall'Annunciazione alla Resurrezione.

Quest'anno la "Passio" di Ginosa si è, inoltre, arricchita di due valide iniziative, in tema con la rappresentazione.
La prima riguarda una mostra fotografica-documentario, allestita presso la Biblioteca civica, per tracciare la storia di trent'anni di tradizione della Passio attraverso le emozioni delle immagini, delle foto scattate da Carmine La Fratta, dei video, dei documenti, dei costumi, delle tesi di laurea, degli articoli giornalistici, tutti riuniti in un fotomontaggio realizzato da Franco Buttiglione.
Questa mostra, inoltre, sarà integrata da due pregevoli tele realizzate da artisti locali.

L'altra, a dimostrazione come questa manifestazione ha ampiamente valicato i confini locali, è quella che Ginosa potrà disporre di una sua vetrina espositiva, delle sei programmate, che sono state istallate nel Centro Urban "La Puglia la trovi qui", per la Settimana Santa nella piazza principale del capoluogo ionico.
In questo centro, attraente vetrina predisposta dall'Amministrazione comunale di Taranto nell'ambito dei fondi comunitari "Urban" per la riqualificazione delle città aderenti, la moltitudine dei visitatori che si apprestano a venire nel capoluogo per seguire i suggestivi ed emozionanti Riti, cui si è ispirato recentemente anche il regista salentino Edoardo Winspeare tanto da ricevere un premio speciale nella prima edizione del concorso cinematografico nazionale "premio Taranto cinema" per il suo documentario "La Passione del miracolo", potrà conoscere ancor più e meglio la manifestazione ginosina.
Tra tutti gli eventi collaterali che la Passio permette, un ulteriore motivo di soddisfazione per gli organizzatori ed amministratori è quello che quest'anno il Comune di Ginosa sarà insignito del riconoscimento di "Comune Amico" per lo sviluppo di un turismo itinerante, ottenuto per la collaborazione col Club Campeggiatori Jonici di Taranto. Un migliaio di loro, infatti, domani sera raggiungerà il rione Casale, sostando nel multifunzionale piazzale Padre Pio, per assistere alla rappresentazione vivente.
Paolo Lerario

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