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Giovedì 21 Settembre 2017 | 21:42

Anche Tremaglia e Martino al funerale del parà foggiano

Alla cerimonia funebre a San Severo, con il presidente della Camera, Casini, il ministro della Difesa e quello per gli Italiani nel mondo. Il feretro accolto dagli applausi
SAN SEVERO (FOGGIA) - Il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, il ministro della Difesa, Antonio Martino, e il ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, partecipano alla cerimonia funebre che tra poco comincerà nella cattedrale di San Severo per il sergente Salvatore Domenico Marracino, morto in Iraq. Alle 11.40, il feretro è entrato in cattedrale accolto da tanti applausi.
Casini e i due rappresentanti del governo hanno fatto le condoglianze ai familiari di Salvatore Marracino. Il presidente della Camera ha abbracciato uno dei dei due fratelli di Salvatore. Poi i tre esponenti politici si sono sistemati in Cattedrale nei posti a loro riservati, nella prima fila dei banchi. Accanto a loro varie autorità locali e militari. Per i familiari è stato riservato tutto un settore, l'anteriore destro della chiesa, che può contenere un migliaio di persone. Più di cinquemila erano le persone che, assiepate lungo il percorso dal municipio - dove era allestita la camera ardente - alla cattedrale, hanno reso omaggio alla salma di Salvatore Marracino durante il tragitto fino alla chiesa. Ripetuti e scroscianti sono stati gli applausi al passaggio del feretro nelle varie zone del percorso.
Il feretro era preceduto da corone di fiori portate da amici e poi depositate all'interno e fuori della chiesa: dentro una di queste c'è la fotografia del militare con una scritta, "Gli amici del cuore". La bara è stata portata a spalla da sei militari paracadutisti: è avvolta dalla bandiera tricolore. All'arrivo dinanzi alla Cattedrale ha ricevuto l'omaggio dal picchetto d' onore costituito dai suoi ex commilitoni della Folgore.

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