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Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:16

"Verso Biol 2005" - Seminario ad Andria il 19 marzo

In attesa del "Premio Biol", in programma dal 21 al 24 aprile e riservato ai migliori olii extravergini bio del mondo, previsto un programma di avvicinamento che comincia dall'"Etichettatura e comunicazione: nuove regole e prospettive". Si spiegherà cosa è cambiato su citazione obbligatoria dell'origine, imballaggi, trasparenza per i consumatori
Il Premio Biol compie dieci anni e per festeggiarli, il concorso - l'unico di portata internazionale riservato ai migliori oli extravergini bio del mondo - offre un programma ricco anche di proposte scientifiche, culturali e culinarie. Tanto che prima dell'evento, in programma a fine aprile tra Andria e Bari, è stato organizzato "Verso Biol 2005", che partirà con un seminario su un binomio strategico per il settore olivicolo dal titolo "Etichettatura e comunicazione: nuove regole e prospettive", viste le nuove norme su citazione obbligatoria dell'origine, imballaggi, trasparenza per i consumatori.
Il seminario, in programma sabato 19 marzo nella sala Astra di Andria, alle ore 10, è organizzato dal Comune di Andria, che è riuscito a riportare sul proprio territorio - roccaforte dell'olivicoltura di qualità - la manifestazione-evento organizzata dalla Camera di Commercio di Bari con il supporto tecnico del CiBi, dopo la pausa bitontina dell'anno scorso.
Il programma dell'incontro, tecnicamente curato nell'ambito del Biol dall'Osservatorio Internazionale Olivicoltura Biologica in collaborazione con ACU Puglia e "Istituto Pugliese per il Consumo", prevede in apertura i saluti del sindaco di Andria Vincenzo Caldarone e dell'assessore comunale allo Sviluppo economico Antonio Griner. A introdurre i lavori saranno Nino Paparella, presidente nazionale di ICEA - Istituto per la Certificazione Etica Ambientale- e Savino Santovito, presidente AIAB Puglia. Q
uindi gli interventi di un parterre altamente qualificato, su cui spicca Giuseppe De Giovanni, dirigente del Ministero Attività Produttive che parlerà su "Aspetti obbligatori dell'etichettatura": in pratica, chi scrive le regole viene a spiegarle. Con lui Paolo Marini, di FederOlio (Federazione Nazionale del Commercio Oleario) su "L'importanza della comunicazione nel settore dell'olivicoltura biologica: pubblicità, etichettatura e rapporti con il consumatore"; Francesco Legrenzi, dell'Istituto Italiano Imballaggio di Milano su "Problematiche e innovazioni sui sistemi di imballaggio e confezionamento dell'olio d'oliva"; Nicola Ruggiero, presidente Unaprol su "Rintracciabilità e origine a garanzia del prodotto italiano"; Massimo Occhinegro, marketing manager estero del settore agroalimentare su "Aspetti volontari nella etichettatura d'olio d'oliva nei mercati esteri: il caso Usa"; Gianni Cavinato, segretario generale ACU (Associazione Consumatori Utenti) su "Il punto di vista dei consumatori". Moderatore Vincenzo Rutigliano, giornalista di AgriSole.
Intanto, proseguono i lavori per il concorso. Come sempre la giuria (costituita da esperti provenienti dalle diverse regioni olivicole del mondo, che si riuniranno dal 21 al 24 aprile ad Andria) assegnerà vari riconoscimenti: il "Premio Biol", rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all'origine e pronto per la commercializzazione; il "Biolpack", per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e la più esaustiva etichettatura; il "Biolblended", premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi anch'esso imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa; più altri riconoscimenti territoriali.
Il Premio Biol - che concentra operatori e appassionati da tutto il mondo - è sostenuto da vari organismi nazionali e internazionali del settore, come il Coi - Consiglio Olivicolo Internazionale, Ifoam - Federazione Mondiale dei Movimenti di Agricoltura Biologica, Aiab - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Icea - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.
Le aziende che producono, imbottigliano o commercializzano olio extravergine biologico possono ancora iscriversi - gratuitamente - tramite Internet all'indirizzo www.premiobiol.it, o contattando il CiBi (via O. Serena, 37 - 70126 Bari - Tel./ Fax +39 080 5582512).

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