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Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:21

L'olio d'oliva elisir di lunga vita

E' quanto emerge da un recente studio eseguito dal gruppo del Prof. Antonio Capurso, direttore della Cattedra di Geriatria e Gerontologia dell'Università di Bari
ROMA - L'olio extra vergine d'oliva vero e proprio 'elisir' di lunga vita perché combatte le malattie croniche, è consigliato nelle diete ipocaloriche, ma soprattutto ha il grande pregio di prevenire i tumori. E' quanto emerge da un recente studio eseguito dal gruppo del Prof. Antonio Capurso, direttore della Cattedra di Geriatria e Gerontologia dell'Università di Bari presentato nel corso del convegno sull'ultime scoperte di questo nobile alimento promosso dal Mipaf e organizzato dall'Unaprol in occasione della settimana per la prevenzione e la lotta ai tumori della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i tumori). L'indagine è stata condotta su un gruppo pugliese di 704 soggetti di età compresa tra i 65 ed 84 anni arruolati e seguiti nel tempo per circa 9 anni presso il Comune di Casamassima, una delle 8 unità operative dell'Italian Longitudinal Study on Aging, finanziato dal Cnr e successivamente dell'Istituto Superiore di Sanità. Tale studio aveva lo scopo d valutare il ruolo delle abitudini alimentari, ed in particolare di una dieta ad elevato contenuto di acidi grassi mono e polinsaturi, sulla mortalità. I soggetti esaminati assumevano una tipica «Dieta Mediterranea» di cui i grassi rappresentavano il 29% (17,6% acidi grassi monoinsaturi, 3% polinsaturi e 8,4% saturi) degli introiti energetici totali. L'olio extra vergine d'oliva rappresentava l'85% del consumo totale dia acidi grassi monoinsaturi. I risultati dello studio hanno messo in evidenza che gli acidi grassi monoinsaturi si associano ad una ridotta mortalità per tutte le cause. In particolare 15 grammi al giorno di acidi grassi monoinsaturi si associano ad un 20% di riduzione di mortalità nella popolazione anziana ultra sessantacinquenne. Questa è la dimostrazione che l'olio è «un alimento sano - ha spiegato in un'intervista pre-registrata il Prof. Giorgio Calabrese, membro dell'Authority per la Sicurezza Alimentare - e che poco, ma tutti i giorni è qualitativamente importante anche per la prevenzione dei tumori». Conferme, in tal senso, giungono dal dipartimento di epidemologia dell'Università di Atene che ha condotto studi controllo dai quali si evince che l'incidenza della mortalità risulta più bassa nei paesi mediterranei (Grecia, Italia e Spagna) dove l'olio d'oliva copre una quota sostanziale dell'apporto di grassi. Proprio perchè ricco di vitamina E «l'olio extra vergine - ha rilevato il nutrizionista Prof. Antonio Migliaccio - ha un grande potere antiossidante ed è quindi indicato nelle ipocaloriche; inoltre aumenta il colesterolo buono e abbassa quello cattivo e mantiene calmi i trigliceridi».
Insomma una bandiera della salute anche perché non ha zuccheri e proteine, ma solo grassi buoni.
«I consumi - ha quindi aggiunto il presidente dell'Unaprol, Nicola Ruggiero - vanno ora agevolati attraverso nuove e più incisive campagne di informazione istituzionale» perché «la decisione della Lilt di scegliere l'olio extra vergine di oliva come prodotto simbolo per la prevenzione e la lotta contro i tumori è una conferma delle sue proprietà salutistiche».

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