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Martedì 23 Gennaio 2018 | 08:54

Trani - Inchiesta su lista «Alternativa Sociale»

Tre persone dinanzi ad un notaio, hanno affermato di non esser sottoscrittori della lista di Alessandra Mussolini, ma di aver sottoscritto solo la lista Fitto. Le loro firme apparivano in entrambe
Anche la Procura della Repubblica di Trani aprirà un'inchiesta sui presunti illeciti commessi nella presentazione della lista elettorale "Alternativa Sociale".
La commissione elettorale del tribunale di Trani, presieduta dal giudice Antonio Lovecchio, ha, infatti, trasmesso in Procura il relativo incartamento alla luce delle dichiarazioni di tre persone che, dinanzi ad un notaio, hanno affermato di non esser sottoscrittori della lista di Alessandra Mussolini.
Le stesse persone hanno dichiarato di aver firmato per sostenere unicamente la lista "La Puglia prima di tutto" del governatore Raffaele Fitto.
Dal vaglio della commissione è risultato, infatti, che i tre soggetti risultavano sottoscrittori di entrambe le compagini elettorali.
Di qui l'ipotesi che la lista "Alternativa Sociale" presenti tre firme false.
E' quanto dovrà accertare l'indagine della procura tranese, che, dunque, è destinata a vagliare anche la posizione di chi ha autenticato le presunte firme false.
Questo, infatti, il possibile illecito, dinanzi alle dichiarazioni dei tre soggetti che negano d'aver firmato anche per la lista "Alternativa Sociale".
Allo stato, la commissione elettorale non ha investito la Procura per le 96 doppie sottoscrizioni della lista Fitto.
In questo caso non si tratta di firme false ma di soggetti che hanno sottoscritto due volte la stessa lista.
Non si esclude, tuttavia, un ulteriore vaglio della vicenda, sebbene, sia da escludere l'ipotesi di falso.
Antonello Norscia

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