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Sabato 23 Settembre 2017 | 23:49

Puglia - Fitto termina tour sul programma

Il candidato alla presidenza della Regione Puglia - si voterà il 3 ed il 4 aprile - ha sostenuto un confronto con i rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio
BARI - «Le sfide che abbiamo di fronte richiedono un impegno forte non solo della Regione ma dell'intero sistema regionale»: lo ha sottolineato il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, candidato per il centrodestra alle prossime regionali, che stamani ha incontrato a Bari i rappresentanti della Confesercenti e della Confcommercio, concludendo così una decina di giorni interamente dedicati a confronti con le parti sociali e le organizzazioni di categoria per raccogliere suggerimenti diretti ad ampliare il programma di governo concordato con i partiti della Cdl.
Nei due incontri odierni è emersa la «sofferenza» che stanno vivendo le piccole e medie imprese pugliesi con il settore del commercio e del consumo degli alimentari che risente della crisi generale. Preoccupazione è stata inoltre espressa - in particolare dalla Confesercenti - per la programmazione fatta dalla Regione Puglia in merito alla presenza sul territorio della grande distribuzione: «50 ipermercati in Puglia dove ci sono 4 milioni e 200.000 abitanti è una proporzione esagerata, unica del genere in Italia e in Europa», che rischia di «soffocare completamente le piccole e medie imprese». A questo proposito Fitto ha sottolineato la necessità di «programmare nel settore» ma anche la disponibilità a nuovi incontri con le categorie interessate per esaminare attentamente la situazione. Quindi una raccomandazione: «Ci stiamo avvicinando - ha detto Fitto - all'ultimo appuntamento, quello del 2007-2013, con la programmazione con fondi comunitari, dopo dovremo affrontare una riduzione di risorse ed una maggiore competitività delle aree che vengono previste dall'allargamento». Ecco perché «dal 2013 dobbiamo essere tutti pronti a camminare con le nostre gambe».
Intanto proprio per il commercio e per il turismo Fitto pensa sia indispensabile inserire nel proprio programma la necessità di varare «strumenti fissi e collegati ai bandi in modo, ad esempio, che ci possa essere un accesso al credito con strumenti fissi». Inoltre «sarà rimodulato il ruolo della Finpuglia». Le aziende dovranno «puntare sulla qualità e fare molta attenzione alla formazione e alla innovazione proprio per affrontare l'internazionalizzazione». «Da questo giro di confronti - ha detto Fitto al termine degli incontri di oggi - sono emerse delle valutazioni molto positive sul lavoro che insieme abbiamo fatto in questi anni sia dal punto di vista delle scelte di programmazione che dal punto di vista degli interventi attivati». «È emersa molto chiaramente - ha aggiunto - una valorizzazione della concertazione che in questi anni puntualmente è stata realizzata con scelte comuni e condivise. Sono stati indicati alcuni elementi di criticità settoriale che sono a me noti e che in parte saranno affrontati con le imminenti pubblicazioni dei bandi degli incentivi sui diversi settori e con un approfondimento sui temi del commercio, della grande distribuzione in particolare, e sui temi rivolti in modo specifico alle ulteriori potenzialità turistiche che devono essere sviluppate in questa regione». «Mi sembra - ha concluso Fitto - che le indicazioni emerse confermino un lavoro positivo svolto in questi anni e suggeriscano anche una prospettiva sulla quale lavorare nei prossimi mesi e nei prossimi anni e mi sembra che anche la metodologia da me utilizzata per ampliare il confronto sul programma e dalle organizzazioni condivisa nel merito, possa essere una buona metodologia che certamente darà al governo della nostra regione, al nostro programma di governo, quelle giuste integrazioni che consentiranno una prospettiva positiva».

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