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Sabato 23 Settembre 2017 | 05:46

Sequestrato maxi-albergo a Leuca

Sarebbero state riscontrate irregolarità nelle procedure seguite per il rilascio dei permessi per costruire. La struttura è quasi a picco sulla scogliera
Santa maria di Leuca CASTRIGNANO DEL CAPO (LECCE) - E' stata sequestrata dai carabinieri una grande struttura turistico-alberghiera, che si sta realizzando a picco sul mare sulla scogliera di Santa Maria di Leuca, uno dei luoghi più belli della costiera salentina: un albergo a cinque stelle lusso con 72 camere, completo di un centro benessere.
L'opera, per una spesa complessiva di oltre 9 milioni di euro, era previsto sarebbe stata completata per la fine di gennaio 2005 ma non è ancora del tutto compiuta. La costruzione viene realizzata dalla società Apuliae spa che fa capo all'Immsi di Roberto Colaninno ed ha un capitale sociale di due milioni di euro. Immsi spa detiene l'85% del capitale sociale di Apuliae spa.
Il sequestro, compiuto dai carabinieri della compagnia di Tricase, è stato disposto - a quanto si è saputo - dopo articolate attività d'indagine e di accertamenti di carattere tecnico amministrativo, che non sono ancora concluse: sarebbero state riscontrate irregolarità nelle procedure seguite per il rilascio dei permessi per costruire e per l'assenza di alcune autorizzazioni per la realizzazione e la fattibilità delle opere.

La struttura alberghiera viene realizzata al posto della ex colonia Scarciglia e della ex Scuola comunale Capo Meliso, beni immobili che la Provincia di Lecce, che ne era proprietaria, aveva messo in vendita e che erano stati aggiudicati alla società Apuliae: l'ex colonia Scarciglia costituisce la parte anteriore dell'albergo; alle spalle è stato edificato un nuovo corpo dell'edificio che si allunga, a terrazzamenti, sulla collina a picco sul mare. L'area è una delle più caratteristiche del Salento, in un sito tra i più belli e rinomati, soggetto a particolari vincoli dal punto di vista paesaggistico e ambientale.
La zona è classificata, infatti, come sito di interesse comunitario e rientra nel parco regionale naturale «Costa d'Otranto-Santa Maria di Leuca».

LA SOCIETA', ABBIAMO TUTTE LE AUTORIZZAZIONI
La società Apuliae spa «non può che esprimere grave rammarico per l'adozione, ad esclusiva iniziativa della stazione dei Carabinieri di Castrignano del Capo e sulla base di contestazioni assolutamente generiche, di un provvedimento di sequestro che ha colpito l'esecuzione di opere per le quali sono state rilasciate tutte le necessarie autorizzazioni amministrative».
E' detto in una nota della società che sta realizzando l'albergo sulla scogliera di Santa Maria di Leuca sequestrato oggi dai militari.
Per Apuliae spa, «le opere in corso di esecuzione, sia quelle che riguardano il recupero e la ristrutturazione dell'ex Colonia Scarciglia sia quelle che riguardano il recupero e la ristrutturazione dell'ex edificio scolastico, sono peraltro perfettamente conformi agli atti autorizzativi rilasciati».
«Sorprende, infine, che si sia proceduto - afferma la società - in via di assoluta urgenza, e quindi senza neanche preventivamente interpellare il magistrato del pubblico ministero, in una situazione nella quale urgenza non poteva certamente sussistere a fronte di cantieri in attività, non certo clandestina, da oltre sei mesi».
La società Apuliae spa conclude annunciando che porrà «immediatamente» a disposizione della magistratura tutta la documentazione amministrativa «utile per un'immediata verifica dell'assoluta correttezza e legalità delle procedure amministrative».

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