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Sabato 23 Settembre 2017 | 22:11

«Precipita la domanda di prodotti del Sud»

Indagine dell'Osservatorio Regionale Banche-Imprese, a febbraio. Più dinamica la domanda (comunque in calo) in Basilicata e Puglia. Male i livelli occupazionali
BARI - Alla fine del mese di febbraio, nonostante un generalizzato ridimensionamento del precedente clima di pessimismo, la consistenza del portafoglio ordini accumulato dalle imprese meridionali risulta insufficiente per effetto tanto del mancato recupero della domanda interna, quanto della persistente debolezza di quella estera. E' il dato principale emerso dell'indagine rapida mensile dell'Osservatorio Regionale Banche-Imprese che indica anche che un flusso ancora prevalentemente insufficiente di ordini ha determinato un indebolimento ulteriore dell'attività di produzione per quasi tutti i settori, con consistenti riflessi negativi sull'evoluzione occupazionale, che risulta in progressivo diffuso ridimensionamento. Continuano tuttavia ad essere positive, in tutto il Mezzogiorno, sempre secondo l'indagine dell'Osservatorio,le attese per l'immediato futuro, sia per la domanda che per la produzione, anche se con quote di ottimisti in diffuso ridimensionamento rispetto a Gennaio.
A livello settoriale, le imprese del comparto delle Costruzioni continuano a risentire meno della debolezza della domanda, anche se la quota di valutazioni positive risulta ridotta rispetto ai livelli del mese precedente; viceversa, sia per il comparto dell'Industria in senso stretto, sia per quello dell'ICT vedono confermate le preesistenti difficoltà derivate dal mancato ridimensionamento di pregresse situazioni non favorevoli. A livello regionale, risultano ancora penalizzate dalla debolezza congiunturale della domanda le regioni di Abruzzo, Calabria, Campania e Molise, con evidenti riflessi sia sulla produzione, ancora in difficoltà nonostante un lieve recupero; sia sulla manodopera, ancora diffusamente in regresso. Viceversa appare comparativamente più dinamica la domanda complessiva registrata nelle isole, in Basilicata e in Puglia, malgrado la persistenza di segnali di regresso della domanda e dei livelli occupazionali. L'indagine dell'Osservatorio è condotta in collaborazione con il Comitato Mezzogiorno di Confindustria e con le Confindustrie regionali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

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