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Giovedì 21 Settembre 2017 | 23:11

Incendio campo nomadi: Rom accolti da Cri

Hanno trascorso la notte in roulottes o nelle baracche della Croce Rossa le famiglie che vivevano nel campo nomadi alla periferia di Foggia. 200 coperte dalla Brigata Pinerolo
FOGGIA - Hanno trascorso la notte in roulottes o nelle baracche che si sono salvate dall'incendio le famiglie Rom che vivevano nel campo nomadi alla periferia di Foggia devastato ieri da un incendio sviluppatosi in seguito ad un corto circuito. Per la sistemazione provvisoria dei nomadi già ieri sera sono state installate ad Arpinova, vicino a Foggia, 12 roulottes nelle quali ha trovato posto una parte delle 130 persone rimaste senza casa. Oggi altre 48 roulottes saranno consegnate dalla protezione civile e messe a disposizione dei nomadi, mentre sono in arrivo ad Arpinova 30 tende che andranno a completare il campo per l'accoglienza provvisoria che viene gestita dalla Croce Rossa e che è vicino ad un centro di accoglienza per immigrati. Alle operazioni per la sistemazione dei nomadi ha partecipato anche l'esercito con un reparto della Brigata Pinerolo che ieri ha distribuito 200 coperte tra i nomadi.
L'amministrazione comunale di Foggia ha manifestato l'intenzione di smantellare comunque del tutto il campo nomadi di via San Severo colpito dall'incendio e di trasferire definitivamente i Rom in un'altra zona. Stamane, intanto i vigili del fuoco hanno compiuto un nuovo sopralluogo per verificare se vi fossero problemi. Resta aperta l'ipotesi che l'incendio, che non ha provocato danni alle persone se non molto spavento e qualche lieve intossicato, possa essere stato causato dal corto circuito scaturito da una stufa elettrica difettosa.

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