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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:08

Canosa - Estortori per «un amico»

Cercavano di sottrarre soldi ad un imprenditore edile con la scusa che servivano ad un amico per uscire dal carcere: per estorsione in manette due pregiudicati
CANOSA (Ba) - «Ci servono soldi per far uscire dal carcere un nostro amico»: con questa spiegazione hanno cercato di spillare denaro ad un imprenditore edile. Duemila e 500 euro era la somma che due personaggi ben noti alle forze dell'ordine, Sante Bucci, di 38 anni, e Domenico Rinella, di 34, entrambi di Canosa, da una settimana avevano chiesto al cinquantenne imprenditore minacciandolo, in caso non avesse consegnato loro il denaro, di malmenarlo. L'uomo però non si è lasciato intimidire ed ha avvertito la polizia, facendo arrestare i due aspiranti estorsori con l'accusa di tentata estorsione e minaccia aggravata e continuata.
La denuncia dell'imprenditore edile ha fatto scattare il piano della Polizia. Bucci aveva dato all'imprenditore il numero di un telefono cellulare su cui avrebbe dovuto chiamarlo per concordare la consegna della somma di danaro.
Gli agenti si sono appostati nelle vicinanze della casa dell'imprenditore dove era prevista la consegna. Bucci è arrivato insieme a Rinella e quando i due si trovavano nel portone dell'abitazione gli agenti sono intervenuti: i due estorsori hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati. A bordo della Y10 di proprietà di Rinella con cui erano arrivati a casa dell'imprenditore, gli agenti hanno scoperto due bastoni e il telefono cellulare usato per concordare l'appuntamento.
Paolo Pinnelli

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