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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 07:23

Ostuni - Ecco Piano Azione Ambientale

«Il PAA - ha detto l'assessore all'Ambiente, Giulia Anglani - è una delle fasi del Processo di Agenda 21 Locale». Già in attivazione due aree ecologiche
Ostuni è la prima Città della provincia di Brindisi ad aver approvato il Piano d'azione Ambientale. Questa mattina il Piano è stato presentato in conferenza Stampa alla presenza del Sindaco, Domenico Tanzarella, dell'assessore all'Ambiente, Giulia Anglani, del funzionario dell'Ufficio Ecologia, Federico Ciraci e del progettista, arch. Francesco Majorano.
Il Piano di Azione Ambientale è un programma di governo redatto in collaborazione con la comunità dei cittadini e approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale di Ostuni il 22 febbraio scorso.
«Il PAA» ha detto l'Assessore all'Ambiente, Giulia Anglani «è una delle fasi del Processo di Agenda 21 Locale. Con l'approvazione di tale piano, è stata scritta una pagina importante nella storia del nostro Comune e siamo davvero soddisfatti per aver ottenuto l'unanimità dei consensi in seno al Consiglio Comunale. Il Piano consiste in una serie di iniziative e di interventi che l'Amministrazione ha redatto insieme ai cittadini, attraverso il Forum Agenda 21 Ostuni , attivato il 25 novembre scorso. Le attività del Forum si sono svolte nella forma di un laboratorio partecipato, suddiviso in una sessione plenaria ed in sessioni tematiche alle quali hanno partecipato tutti gli attori locali rappresentativi della realtà sociale, culturale, ambientale ed economica di Ostuni».
Ora bisognerà coniugare le indicazioni del Forum (presieduto da Fernando Rizzello) con il programma politico e coordinarle con gli atti amministrativi già in fase di adozione o già adottati.
Sono già in fase di adozione, per esempio, l'attivazione delle due aree ecologiche e il potenziamento di tutte le possibili strategie per incentivare la raccolta differenziata (fra pochi giorni sta per partire la campagna di sensibilizzazione e di informazione per la raccolta differenziata), gli interventi di recupero dei beni storico-culturali, ad iniziare dal Museo delle Civiltà Preclassiche, il miglioramento e la risistemazione delle strade e delle piazze del Centro Storico; il progetto di recupero e valorizzazione partecipata degli Orti storici, il completamento del parco Archeologico e Naturale di S. Maria d'Agnano; il piano rivolto alla difesa e alla fruizione dell'area naturalistica di Lido Morelli; il piano per la zonizzazione e il risanamento acustico; il piano per il miglioramento dell'accessibilità al centro storico e la riduzione dell'inquinamento atmosferico; la redazione doi indagini riguardo all'inquinamento elettromagnetico proveniente da impianti radioemittenti. Queste per ricordare solo alcune delle "Cento Azioni" inserite nel "Piano di Azione Ambientale".
Non solo, quindi, buoni propositi, ma linee programmatiche seguite da azioni che intendiamo portare avanti negli anni futuri.

«Nei prossimi anni» spiega il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella «nell'ambito delle moderne politiche comunitarie, appartenere alle Agende 21 Locali italiane sarà certamente un vantaggio; la scorsa settimana a Bologna, in occasione dell'assemblea nazionale delle Agende 21 Locali italiane, si è evidenziata l'importanza di far parte di questo processo; ciò costituirà certamente una corsia preferenziale in fatto di finanziamenti europei. Il futuro va in questa direzione. Solo i Comuni che sapranno coniugare il proprio sviluppo con la sostenibilità ambientale, verranno premiati dalla Comunità Europea.
L'altro aspetto, forse il più importante, è quello della diretta partecipazione dei cittadini alla gestione della "cosa pubblica"; non più, quindi, passiva accettazione di scelte politiche ma piena condivisione di programmi e di obiettivi; questo è il principio più profondo che anima il Piano di Azione Ambientale e che lo rende strumento di vera, ineccepibile, davvero compiuta democrazia».

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