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Sabato 23 Settembre 2017 | 18:24

A Specchia voto con identità elettronica

Il Comune in provincia di Lecce, sperimenterà domenica prossima l'innovativo sistema di voto elettronico E-Poll per tre referendum consultivi comunali
LECCE - Il Comune di Specchia, in provincia di Lecce, sperimenterà domenica prossima l'innovativo sistema di voto elettronico E-Poll (Electronic Polling System for Remote Voting Operations) per tre referendum consultivi comunali. Il ministero dell'Interno, per la prima volta in Italia, ha incaricato l'ente locale salentino di effettuare la sperimentazione che si basa sull'utilizzo della Carta d'Identità Elettronica (Cie). Uno dei tre referendum è anche un esperimento di voto elettronico transnazionale perché si svolgerà contemporaneamente a Specchia ed in Ungheria, a Szigetszentmiklos, Comune gemellato dal 2003 con Specchia, dove sarà un campione di 500 persone a testare per la prima volta nel loro Paese il voto elettronico.

In Italia, il comune di Specchia segue le sperimentazioni di Avellino, Campobasso, Cremona e Ladispoli. Come a Ladispoli, tutti i residenti del Comune aventi diritto al voto, circa 3.700 elettori, esprimeranno le proprie preferenze elettronicamente. Novità di questa sperimentazione, sottolinea l'amministrazione comunale, è per la prima volta in Italia l'impiego con valore legale della carta di identità elettronica come strumento di riconoscimento degli elettori e di voto.

L'iniziativa rientra in E-Poll, un progetto finanziato dalla Commissione Europea dedicato alla sperimentazione del voto elettronico. I partner del consorzio sono Siemens Informatica, nel ruolo di coordinatore tecnico, il ministero dell'Interno italiano e quello francese, Vodafone, France Telecom, con la collaborazione di Sun Microsystems. Sponsor del progetto è l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Poste Italiane inoltre metterà a disposizione i propri uffici postali nell'ottica di delocalizzare i siti tradizionali deputati al voto.

Nella città salentina saranno installati otto chioschi multimediali in cui l'elettore si identifica tramite la propria carta di identità elettronica. Avvenuto il riconoscimento, il cittadino può procedere all'operazione di voto vero e proprio, sempre avvalendosi della carta. In un'altra postazione la carta dovrà essere inserita nuovamente in un dispositivo di lettura. A questo punto appariranno i tre quesiti, da selezionare per esprimere la preferenza.
Rispetto alla precedente sperimentazione, in cui era stata utilizzato un solo dispositivo di stampa prototipale, a Specchia verranno adottate otto postazioni, integrate nell'architettura del sistema, composte da una stampante removibile e da un'urna sigillata contenente le espressioni di voto su carta.
A fine evento l'urna viene staccata dalla stampante ed aperta per un eventuale spoglio manuale. I dati relativi al riconoscimento dei votanti e alle operazioni di voto vengono inviati ai server del Ministero dell'Interno, deputato alla decodifica ed allo spoglio dei risultati. La trasmissione dei dati avviene attraverso i modem installati nei chioschi che utilizzano la piattaforma di comunicazione Gprs. Il sindaco del Comune salentino, Antonio Lia, presenterà questa innovazione domani in un incontro alla Provincia di Lecce (ore 11).

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