Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:56

Elezioni regionali - Liste entro il 10 marzo

In Puglia la presentazione per le consultazioni del 3 e 4 aprile avverrà dalle ore 8 alle ore 20 del 9 marzo e dalle 8 alle 12 del giorno successivo. Ecco tutte le regole e le sedi dove vanno depositate. Oltre a Fitto (FI) e Vendola (Rc) per ora è in corsa anche Galassi (Alternativa sociale)
BARI - In Puglia la presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile avverrà dalle ore 8 alle ore 20 del prossimo 9 marzo e dalle 8 fino alle ore 12 del giorno successivo. Lo prevede la nuova legge del 28 gennaio 2005 di cui si è dotata la Puglia per l'elezione del consiglio regionale e del presidente della giunta regionale.
Il termine è indicato nell'ultimo articolo della legge, l'art.12. «Nelle prime elezioni regionali successive all'entrata in vigore della presente legge - si legge nell'articolo della legge - e in deroga a quanto previsto dall'articolo 9, primo comma, della legge n.108 del 1968 e dall'articolo 2, comma 2, della presente legge le candidature a Presidente e le liste dei candidati devono essere presentate dalle ore 08,00 del ventiseiesimo giorno alle ore 12,00 del venticinquesimo giorno antecedenti quello ultimo della votazione». Le candidature dovranno essere presentate all'Ufficio centrale regionale che si costituirà presso la Corte d'Appello di Bari per quanto riguarda i presidenti e agli uffici centrali circoscrizionali che si costituiranno presso le sedi di Tribunale dei capoluoghi di provincia per quanto riguarda le liste.
Le liste, in ogni circoscrizione (in Puglia sono sei), potranno contenere un numero di candidati pari al numero dei seggi spettanti maggiorato di un quarto, con arrotondamento all'unità superiore se il decimale è maggiore di cinque. Quindi, per la circoscrizione di Bari le liste potranno comprendere un numero di candidati compreso fra 17 e 21, per Barletta-Andria-Trani fra 5 e 6, per Brindisi fra 6 e 7, per Foggia fra 9 e 11, per Lecce fra 11 e 14 e per Taranto fra 8 e 10.
Novità di rilievo introdotta dalla legge elettorale regionale è quella che le liste di candidati che saranno presentate da partiti o movimenti politici che hanno avuto assegnato un seggio al Parlamento italiano o al consiglio regionale, non avranno necessità di essere sottoscritte dagli elettori residenti nella circoscrizione dove si intende proporre la candidatura. Mentre nulla è cambiato per le cosiddette liste civiche le quali, a seconda della circoscrizione nella quale intendono proporre la loro candidatura, dovranno compiere una raccolta di sottoscrizioni.
La legge regionale n.2 del 28 gennaio scorso introduce altre importanti innovazioni. Tra queste, l'abrogazione del cosiddetto "listino" che viene sostituito con il "premio di maggioranza" che consente al presidente eletto di ottenere per la sua coalizione 13 consiglieri eletti tra i gruppi di liste a lui collegate. È stato anche introdotto il principio che in ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati; è inoltre previsto lo sbarramento del 5% dei voti validi per l'assegnazione dei seggi alle coalizioni mentre, a partire dalla nona legislatura, opererà all'interno delle liste collegate, un ulteriore sbarramento del 4% riferito alle singole liste.
In sede di prima applicazione della normativa e in considerazione della vicinanza delle consultazioni elettorali, al momento della approvazione della legge, è stato deciso che la Regione si avvalga della esperienza in materia delle Prefetture pugliesi e del Rappresentante dello Stato nella Regione con funzioni di raccordo e coordinamento dell'intera organizzazione elettorale. Per lo svolgimento delle prossime elezioni regionali, sono stati stanziati dalla Regione Puglia 17 milioni e mezzo di euro.
In Puglia i candidati alla presidenza della Regione sono al momento tre: il presidente "uscente", Raffaele Fitto (FI), che è sostenuto da An, Udc, Fi, Nuovo Psi, e dalla lista civica fondata dallo stesso Fitto "La Puglia prima di tutto"; il parlamentare di Rifondazione Nichi Vendola sostenuto da tutti i partiti del centrosinistra e dalla lista civica «Primavera» formata dai rappresentanti dei sindaci e dei presidenti delle Amministrazioni provinciali di centrosinistra in Puglia; e il candidato di Alternativa sociale, Galassi. Non è escluso che anche i radicali possano esprimere nelle prossime ore un proprio candidato.
Luisa Amenduni

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione