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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:56

Attentato dinamitardo ad Andria

Intorno all'una e trenta, una bomba è esplosa davanti all'abitazione di un gestore di pompe funebri, Nicola Ernesto. Si sono registrati danni alla struttura. Indagano i carabinieri
ANDRIA - Attentato dinamitardo nella notte. Sconosciuti hanno fatto esplodere, intorno all'una e trenta, una bomba davanti all' abitazione di un gestore di pompe funebri, Nicola Ernesto.
L'ordigno è stato sistemato al civico 37 di via Martiri di piazza Fontana e sarebbe stato confezionato con almeno mezzo chilo di polvere esplosiva del tipo solitamente utilizzato nelle cave.
L'esplosione ha in pratica distrutto l'ingresso dell'abitazione del titolare dell'impresa di pompe funebri, uno stabile costituito da un piano terra e da un primo piano.
Indagini sono state avviate dai carabinieri per identificare i responsabili e chiarire le finalità dell'attentato.
Nicola Ernesto non ha saputo indicare alle forze dell'ordine alcun elemento utile a indirizzare le indagini affermando di non aver mai ricevuto richieste estorsive.
Tre mesi fa, ad Andria un «avvertimento dinamitardo» toccò in sorte ad un pregiudicato al quale venne fatta saltare in aria prima l'auto poi il portone della sua abitazione.
Paolo Pinnelli

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