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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:07

Puglia al lavoro per le ciliege Dop e Igp

Un'assemblea voluta dall'assessore all'agricoltura della Regione Puglia, Nicola Marmo, ha deciso, questa mattina a Bari, la denominazione e l'areale di produzione della Dop e dell'Igp delle ciliege
BARI - Un'assemblea voluta dall'assessore all'agricoltura della Regione Puglia, Nicola Marmo, ha deciso, questa mattina a Bari, la denominazione e l'areale di produzione della Dop e dell'Igp delle ciliege. Alla riunione, tenuta presso l'assessorato all'agricoltura della Regione Puglia, hanno partecipato, oltre all'assessore Marmo, il presidente dell'associazione Ciliegia Ferrovia di Turi ed i rappresentanti della Coap scrl. Per quanto riguarda la Igp, l'assemblea ha aderito alla proposta dell'assessore Marmo, relativa alla denominazione «Ciliegia di Puglia» anzichè alla proposta denominazione «Terra di Bari». Le varietà cerasicole comprese sono Bigarò, Giorgia e Ferrovia, mentre l'areale di produzione è esteso all'intero territorio regionale. Per la Igp, ha informato l'assessore, l'istruttoria è pressochè completa. «La denominazione di Terra di Bari per la Igp della ciliegia - ha spiegato Marmo - è decaduta in seguito alla costituzione della sesta provincia pugliese, che divide il territorio di produzione fra due province. Ma a determinare la scelta è soprattutto lo scopo delle denominazioni, rivolte, oltre che alla qualificazione del prodotto, soprattutto alle politiche di mercato e all'aggregazione dell'offerta, che in Puglia è quantificabile al 15 per cento appena della produzione».
«La Igp Ciliegia di Puglia - ha aggiunto Marmo - diventa un modo per promuovere in maniera complessiva ed efficace l'intero territorio regionale, per controllare e garantire la produzione, per aggregare i coltivatori e per metterli nelle condizioni di affrontare il mercato nel migliore dei modi». Per questi motivi, Marmo si è detto favorevole ad una Dop Ciliegia Ferrovia di Turi comprendente anche i Comuni limitrofi a Turi, con produzione similare. L'assessore ha accolto, però, la richiesta dell'assemblea, che limita l'area di produzione della Dop all'agro di Turi. Di conseguenza, avrà priorità la proposta di riconoscimento limitata al solo Comune di Turi e, in subordine, sarà inviata al ministero delle politiche agricole forestali, anche la proposta relativa ad una Dop, con uguale denominazione, ma che comprenda, oltre all'areale del comune di Turi, anche i comuni limitrofi, con produzioni similari, che possano dimostrare la produzione e la commercializzazione storica della ciliegia Ferrovia. A decidere per l'una piuttosto che per l'altra proposta sarà, infine, il ministero delle politiche agricole e forestali.

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