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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 18:44

Terzo attentato contro un assessore foggiano

Una bomba rudimentale a San Giovanni Rotondo ha danneggiato il portone d'ingresso del palazzo dove abita Bruno Gorgoglione (Rifondazione comunista), componente della giunta provinciale per la pubblica istruzione
SAN GIOVANNI ROTONDO (Foggia) - Una bomba di fabbricazione rudimentale è scoppiata la notte scorsa dinanzi al portone d'ingresso dell'edificio in cui abita Bruno Gorgoglione, esponente di Rifondazione comunista e assessore alla pubblica istruzione alla Provincia di Foggia. La deflagrazione non ha provocato feriti, ma solo danni al portone e all'impianto elettrico del palazzo. Sull'episodio indagano i Carabinieri.
È il terzo attentato che Gorgoglione subisce dall'inizio dell'anno. La prima volta erano state scritte frasi offensive contro l'assessore sui muri dell'edificio in cui abita, e subito dopo era stato dato fuoco al portone d'ingresso del palazzo. L'11 febbraio scorso era stata incendiata l'auto di Gorgoglione, che era parcheggiata in strada nei pressi dell'abitazione.
A Gorgoglione sono giunte numerose attestazioni di solidarietà. «Questo atto, che fa parte della più infima cultura dell'intimidazione - ha commentato, anche a nome della giunta provinciale, il presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone - merita la più ferma condanna. Si tratta di un gesto che, già di per se stesso gravissimo, assume connotati ancor più inquietanti perché effettuato ai danni di un rappresentante delle istituzioni, che ogni giorno svolge la propria attività al servizio dei cittadini».
In una nota del gruppo consiliare di Rifondazione comunista si afferma che «non essendo il primo episodio, dalla ricostruzione cronologica dei fatti sembrerebbe emergere una "pista politica" volta a colpire i comunisti». Altre attestazioni di solidarietà a Gorgoglione sono pervenute da circoli ed esponenti del suo partito e da associazioni.

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