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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:20

Muore sotto i ferri, 4 avvisi di garanzia ai medici

Una ventiduenne di Bari è morta in una clinica di Bologna dopo essere stata sottoposta ad anestesia per un intervento di asportazione di una cisti ovarica
BOLOGNA - Il pm di Bologna Lorenzo Gestri ha inviato quattro avvisi di accertamenti tecnici non ripetibili, che equivalgono ad avvisi di garanzia, ad altrettanti medici per la morte di Daniela C., ventiduenne di Bari, deceduta una settimana fa nella clinica Villa Erbosa del capoluogo emiliano subito dopo essere stata sottoposta ad anestesia e quando un intervento per l'asportazione di una cisti ovarica era appena cominciato.
Si tratta di un cosiddetto "atto dovuto", conseguente al fatto che oggi il Pm ha affidato l'incarico di consulenza al medico legale Giuseppe Fortuni, che eseguirà l'autopsia domani pomeriggio, e all'anestesista Giancarlo Caroli.
Gli avvocati Giuseppe e Pietro Giampaolo, che difendono i due medici che stavano eseguendo l'intervento, hanno nominato come consulente il medico legale Maurizio Fallani; un anestesista, difeso dall'avv.Antonio Petroncini, ha nominato la dottoressa Silvana Rossetti. Il secondo anestesista, difeso dall'avv.Carlo Ugolini, si è riservato successivamente la nomina di un consulente. I genitori delle ragazza, assistiti dagli avvocato Aldo Mayer de Maurizio Merlini hanno nominato Tommaso Fiore e Domenico Vasapollo.
L'inchiesta della magistratura si era messa in moto dopo una segnalazione della stessa Villa Erbosa.
La ragazza aveva deciso di farsi operare a Bologna dopo che una sua cugina si era sottoposta ad un intervento analogo a Villa Erbosa. Era partita da Bari in ottima salute due giorni prima dell'intervento.

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