Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:01

D.O.P. il pane di Altamura

Da oggi, comunque, la produzione di questo pane dovrà rispettare un preciso capitolato: i grani duri dovranno provenire dal territorio della Murgia
D.O.P. il pane di Altamura
BARI - Il pane di Altamura è a denominazione d'origine protetta. Da oggi, infatti, il prodotto tipico della gastronomia, il primo ed unico pane in Europa, possiede ufficialmente la certificazione che lo garantisce e tutela. Il via libera lo ha dato la Bioagricoop, l'organismo di controllo del Ministero, dopo aver completato i necessari controlli sulla tutta filiera ed in base alla disciplinare di produzione di Bruxelles.
Il traguardo raggiunto premia lo sforzo comune di agricoltori, industriali, molitori, dopo una lunga fase di controlli. Il Consorzio per la tutela del pane, presieduto da Giuseppe Barile, ha la finalità di garantire l'origine del prodotto.
Il prodotto, infatti, aveva ottenuto il riconoscimento a luglio 2003. Incontri e ed accordi tra gli operatori della categoria, comunque, hanno garantito i controlli sulla filiera.
Da oggi, comunque, la produzione di questo pane dovrà rispettare un preciso capitolato: i grani duri dovranno provenire dal territorio della Murgia (Altamura, Gravina, Minervino, Poggiorsini, Spinazzola) e le farine di semola rimacinate dai grani duri murgiani. Anche i passaggi della panificazione ed il confezionamento del prodotto dovranno seguire il percorso di tutela. L'utilizzo di lievito madre e grani murgiani, inoltre, consente la produzione di un pane più buono e digeribile. «La tracciatura della filiera - ha commentato Barile - consenta la produzione di un prodotto garantito».
I principali mutamenti riguardano il commercio e garantiscono il consumatore. La Dop, infatti, tutela il prodotto dalle imitazioni ed è l'unico autorizzato a poter circolare sul mercato nazionale. Il pane autentico potrà essere riconosciuto dalla dicitura «Pane Dop di Altamura» e dal bollino blu biologico con lo stemma della città pugliese applicato sul pane imbustato in microforato o direttamente sul prodotto.

Pierluigi De Santis

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione