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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:34

Foggia - Mamme coraggio contro lo spaccio di droga

Arrestato uno spacciatore. Le indagini erano partite da diverse segnalazioni giunte al 112 di mamme che si dicevano preoccupate per i loro figli
FOGGIA - Erano ormai stanche del continuo via vai dello spaccio di droga che avveniva davanti ai loro figli e per questo hanno chiesto aiuto ai carabinieri. E' accaduto a Foggia in via De Petra, tra le baracche alle spalle del palazzo di Giustizia - diventate tristemete famose perché in una di queste alcuni mesi fa morirono due gemellini di pochi mesi - dove i carabinieri hanno arrestato Angelo Abruzzese, di 56 anni, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo diversi giorni di appostamenti e di pedinamenti gli investigatori hanno registrato le visite che diversi ragazzi facevano in una delle baracche di via De Petra dove viveva il 56enne.

Le indagini erano partite da diverse segnalazioni giunte al 112 di mamme che si dicevano preoccupate e che chiedevano l'intervento delle forze dell'ordine, fornendo anche la descrizione e il soprannome del presunto spacciatore. E cosi ieri pomeriggio i militari lo hanno bloccato mentre stava entrando nella sua auto, una Fiat Panda bianca: nelle sue tasche hanno trovato due cipolle di cocaina. Durante la perquisizione della baracca dove vive Abruzzese sono stati trovati un bilancino di precisione, due coltelli sporchi di droga, 24 dosi di cocaina per un totale di oltre 18 grammi e 6.585 euro, in banconote di piccolo taglio nascoste sotto il materasso e altri 6560 euro chiusi in una cassaforte. Ai carabinieri che lo arrestavano Abruzzese ha detto che la droga era per uso personale ma non ha saputo spiegare la presenza di tutto quel denaro nella sua abitazione.

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