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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:30

Realizzato a Bari il primo bio-pesticida

Grazie ai ricercatori della sezione di Bari dell'Istituto per la protezione delle piante (Ipp) del Cnr, individuati funghi efficaci per il controllo biologico dei parassiti nematodi
Il primo bio-pesticida, sviluppato e commercializzato in Italia, è stato realizzato grazie ai ricercatori della sezione di Bari dell'Istituto per la protezione delle piante (Ipp) del Cnr. «Abbiamo individuato - specifica Aurelio Ciancio - ricercatore presso l'Ipp-Cnr - dei funghi efficaci per il controllo biologico dei parassiti nematodi».
Quest'ultimi sono fitoparassiti, ovvero invertebrati che formando delle galle sulle radici delle piante (soprattutto colture ortive: pomodori, melanzane, fragole ecc…; ma anche floricola: in special modo attaccano i garofani) causando enormi danni alla produzione; fino a giungere anche alla distruzione completa delle colture. «Il funghi da noi individuati sono stati isolato dal terreno del Metapontino. Nello specifico, il formulato prodotto - prosegue Ciancio - è stato ottenuto utilizzando i funghi nematofagi Pochonia chlamydosporia e Arthrobotrys oligospora. La somministrazione del bio-pesticida, oltre che direttamente, può anche avvenire attraverso le acque d'irrigazione». «Questi funghi erano già conosciuti da tempo, ma nel terreno vi sono diverse popolazioni con differenti genomi e, dunque, diverse potenzialità e possibilità d'utilizzo. Di certo, esistono milioni di funghi e batteri nel terreno ma è difficile conoscerli perché la maggior parte di loro non si può coltivare in vitro. Effettivamente, la terra - continua Ciancio - non è un semplice contenitore per le radici ma una risorsa poco valorizzata, un ecosistema ancora poco conosciuto».
Il bio-pesticida, assolutamente innocuo per gli esseri umani ma anche per l'ambiente, sarà un ottimo sostituto del bromuro di metile: un pesticida (usato in particolare dai produttori di fragole e pomodori) che danneggia l'ozono e di cui, dal primo gennaio di quest'anno, è stata vietata la produzione. «Il prodotto creato dalla nostra formula - conclude il ricercatore barese - è prodotto da una ditta di Cornaredo (Mi). Di fatto, il mercato sta diventando attento ai prodotti bio, sia da parte dei consumatori che richiedono alimenti sani, che da parte dei produttori che puntano più sulla qualità e per questo iniziano a cercare soluzioni alternative ai classici pesticidi».
Stefania Lisena

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