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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:00

Puglia - Avversità atmosferiche nel 2000-2001, 19 mln dalla Regione per calamità

Nuove risorse per oltre 19.806.000 di euro sono state assegnate dalla Regione Puglia per le avversità atmosferiche degli anni 2000 e 2001 e in particolare per gli interventi di soccorso (legge 185/92) alle aree agricole danneggiate dalle calamità del periodo
BARI - Nuove risorse per oltre 19.806.000 di euro sono state assegnate dalla Regione Puglia per le avversità atmosferiche degli anni 2000 e 2001 e in particolare per gli interventi di soccorso (legge 185/92) alle aree agricole danneggiate dalle calamità del periodo. Lo rende noto l'assessore all'agricoltura della Regione, Nicola Marmo.
«All'attualità - afferma Marmo in un comunicato - sono state soddisfatte le richieste per i finanziamenti decennali previsti dalla legge 178/02, nonchè i fabbisogni per i Consorzi di bonifica danneggiati dalle calamità dell'annata in questione e aventi diritto». «Inoltre - è detto ancora - in seguito alle comunicazioni di effettivo bisogno finanziario, abbiamo chiesto al ministero delle politiche agricole e forestali l'emanazione di un decreto che consenta la diversa utilizzazione, rispetto alle prime assegnazioni, delle risorse finanziarie conferite alla Puglia per le concessioni alle aziende agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche del 2000 e del 2001».
In base all'istruttoria delle domande eseguita dagli enti delegati - è detto ancora - si è potuto quantificare il fabbisogno finanziario per ogni tipologia di intervento. In particolare, è emerso che per il pagamento del concorso sugli interessi sulle operazioni da perfezionare ai sensi della legge 185, occorrono risorse finanziarie superiori a quelle assegnate. Al contrario, per altre tipologie d'intervento, si è potuto accertare che le occorrenze finanziarie sono inferiori alle assegnazioni.
«La Regione - è detto nella nota - ha contratto un mutuo quindicennale di euro 29.147.305,73, che vanno a sommarsi alle assegnazioni disposte con i prelevamenti dal Fondo di solidarietà nazionale per le attività di soccorso. Si ritiene pertanto che la disponibilità complessiva possa essere utilizzata in maniera indifferenziata per le diverse tipologie di intervento (contributi, prestiti, finanziamenti decennali).
Tanto è stato comunicato con una nota del dirigente del settore agricoltura dell'assessorato regionale all'agricoltura, indirizzata alle amministrazioni provinciali».
Nella nota si legge, in particolare, che «l'amministrazione provinciale di Foggia, con riferimento ai nulla osta concessi a suo tempo ai sensi dell'art. 3, comma 2, lettera d) della legge 185/92 e condizionati al perfezionamento delle operazioni a tasso di riferimento, è invitata ad autorizzare gli istituti di credito a modificare le operazioni a tasso agevolato, applicando la medesima riduzione determinata per i precedenti nulla osta provinciali e per la medesima tipologia ed avversità».

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