Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 02:14

Oggi bambini, domani automobilisti consapevoli

L'intensa attività dell'Aci di Taranto a favore del calo degli incidenti stradali prosegue con un'iniziativa dedicata interamente ai bambini con «Aci babà e i 40 pedoni»
Oggi bambini, domani automobilisti consapevoli
TARANTO - Prevenzione come strumento principale della sicurezza stradale. L'intensa attività dell'Aci di Taranto a favore del calo degli incidenti stradali prosegue con un'iniziativa dedicata interamente ai bambini in un 2005 che, proprio perché coincide con le celebrazioni dei 100 anni di fondazione dell'Aci, assume un significato particolare.
Saranno, perciò 2.400 bambini delle scuole elementari del capoluogo che attraverso la favola moderna sull'educazione stradale potranno imparare - divertendosi - ad essere pedoni e futuri automobilisti prudenti.
Lo spettacolo "Aci babà e i 40 pedoni" sarà rappresentata per tre giorni, da domani sino a venerdì prossimo, presso il teatro Fusco di Taranto, con inizio alle 10, dalla compagnia "Pupi e Fresedde" del teatro fiorentino di "Rifredi" nella sua unica tappa nel Sud.
«Tutto per fare in modo che - sottolinea Giuseppe Lessa, direttore ACI di Taranto - che l'educazione stradale raggiunga i più piccoli che, in ogni caso, sono pedoni e non esenti dal rischio di essere coinvolti in incidenti di vario tipo. Per questo abbiamo ritenuto che sia valido spiegare, pur se in modo assolutamente inusuale, la sicurezza ai piccoli tarantini con una favola raccontata da esperti attori teatrali».

La presenza delle 11 scuole taratine, che entusiasticamente hanno aderito a questa sfida educativa, è anche dimostrazione di quanto sia importante la prevenzione. Le cifre riguardanti i minorenni coinvolti in incidenti stradali, infatti, iniziano a destare preoccupazione e, perciò, motivo di allerta.
La casistica completa e dati comparabili non sono ancora pronti in attesa che la Consulta regionale sui Trasporti, recentemente istituita dalla Regione Puglia, vada a regime.
La Polizia municipale di Taranto, comunque, ha già effettuato una ricerca mirata dalla quale - ha fatto notare il maggiore Giovanna Ferretti - è emerso che nel solo capoluogo lo scorso anno sono stati 32 i bambini vittime di incidenti stradali, di cui una decina investiti, 18 a bordo di auto e 4 su moto. Tutti in età compresa fra i 3 ed i 5 anni.
L'intera provincia di Taranto, col supporto dei dati del comandante della Polizia Stradale Dolores Rucci, ha fatto, inoltre, emergere una situazione non tranquillizzante.
Dal 1° luglio al 31 dicembre del 2003, i punti decurtati dalle patenti di guida sono stati 2.890 e gli incidenti stradali rilevati sono stati 98, di cui 7 mortali con 10 deceduti. Nel 2004 si è avuta un'irta impennata in questa statistica. Dal 1° gennaio al 31 dicembre dello scorso anno i punti decurtati sono stati 24.532 e gli incidenti rilevati sono saliti a 135, di cui 7 mortali con 9 deceduti.
"Aci babà" a Taranto sembra, perciò, che sia arrivato al momento giusto per avviare un incisivo percorso educativo verso i più piccoli e, magari, attraverso loro far responsabilmente riflettere i guidatori, cioè gli adulti.
Paolo Lerario

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione