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Sabato 23 Settembre 2017 | 02:16

Crollo a Corato: ipotesi di disastro colposo

Indagati in quattro per il crollo della palazzina di Via Palizzi: il titolare dell'impresa dei lavori, l'amministratore unico, l'ingegnere progettista nonché direttore dei lavori ed un operatore addetto alle macchine edili, impegnati nell'opera di abbattimento e rifacimento dell'attiguo edificio di Via Ponchielli
"Disastro colposo per crollo di costruzione". Questa l'ipotesi di reato con cui il sostituto procuratore della Repubblica di Trani Ettore Cardinali ha iscritto nel registro degli indagati quattro persone per il crollo della palazzina di Via Palizzi. In pratica, il titolare dell'impresa dei lavori, l'amministratore unico, l'ingegnere progettista nonché direttore dei lavori ed un operatore addetto alle macchine edili, impegnati nell'opera di abbattimento e rifacimento dell'attiguo edificio di Via Ponchielli, i cui lavori erano in svolgimento anche fino a pochi minuti prima che si verificasse il crollo.
"Un festival della fortuna". Così si è definito in Procura il crollo di lunedì pomeriggio, che solo il caso ha voluto non si trasformasse in un'imponente tragedia. Quasi illesi gli occupanti dell'immobile abitato (una palazzina di due piani) e nessun ferito tra quanti, potenzialmente, potevano passare nei dintorni dell'edificio. Un grazie alla dea bendata soprattutto dinanzi alle scene apocalittiche cui si sono trovati gli inquirenti al momento dei primi soccorsi e sopralluoghi, cui ha partecipato anche il Pubblico Ministero titolare del fascicolo d'indagine. Al momento del crollo la 35enne mamma Nunzia e i due figlioletti si trovavano tutti su uno dei piccoli lembi di pavimento fortunatamente non ceduti. E' stata la loro fortuna.
Scampato il pericolo ed evacuati i resti dell'edificio, ora bisognerà capire cosa sia realmente successo; quali i motivi e le ipotetiche responsabilità dell'accaduto. Perciò il Pm Cardinali ha conferito incarico ad un ingegnere edile che dovrà aiutare gli inquirenti a risalire alle cause ed alla dinamica del crollo. I tempi non saranno certamente brevi per giungere a conclusioni ufficiali.
Intanto l'intero complesso di via Palizzi n.34 all'angolo con via Ponchielli, o meglio la parte che ne rimane, è sottoposto a sequestro.
L'iscrizione nel registro degli indagati delle maestranze e dei responsabili dell'imprese esecutrice delle opere è un atto dovuto anche alla luce dell'inizio delle operazioni peritali immediatamente disposte dalla Procura. Già diverse le persone individuate dal Pm inquirente come possibili persone informate dei fatti che, con le loro dichiarazioni, potrebbero contribuire a far luce su quanto accaduto. Per ora solo ipotesi, tra cui il cedimento di strutture portanti della palazzina crollata intaccate dai lavori che interessavano l'edificio adiacente di via Ponchielli.
Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione, i lavori edili stavano interessando una vecchia abitazione sulla cui area sarebbero dovuti sorgere nuovi immobili per civili abitazioni.
Antonello Norscia

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