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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:17

Il sito ex Fibronit è proprietà pubblica

Lo ha annunciato l'Assessore all'Ambiente nella seduta congiunta fra le Circoscrizioni Japigia-Torre a Mare, Carrassi-San Pasquale e Madonnella
BARI - Il sito industriale dell'ex Fibronit è diventato bene dello Stato ed il Comune di Bari potrà sedere al tavolo istituzionale. È la novità annunciata dall'Assessore comunale all'Ambiente, Maria Maugeri, nella seduta monotematica di oggi convocata congiuntamente dalle Circoscrizioni Japigia-Torre a Mare, Carrassi-San Pasquale e Madonnella. Questi tre quartieri sono immediatamente insistenti sull'area inquinati ed interessati alla questione, hanno deciso di istituire un tavolo intercircoscrizionale. Le finalità sono di monitorare le azioni intraprese dal Comune e costituire un'interfaccia tra l'amministrazione comunale, le circoscrizioni ed i cittadini.
Il nuovo organo dovrà riferire periodicamente ai consigli circoscrizionali lo stato delle attività realizzate. «Sono contenta di questa iniziativa - ha commentato Maugeri - perché è un passo importante anche dal punto di vista del decentramento».
Quella della Fibronit, infatti, è una vicenda complessa. «La questione ha, comunque, varie sfaccettature. Ci sono segnali positivi. Sulla vicenda della confisca del suolo non c'è stata alcuna presentazione di appello ed, anche se si attende la sentenza definitiva, l'area appartiene allo Stato e non più alla curatela fallimentare ed ai privati. Il Comune di Bari, a questo punto, potrebbe far richiesta di acquisto o cessione dell'area, concordando con il ministro dell'Ambiente il piano di messa in sicurezza definitiva dell'area. A quel punto potrà essere costruito il parco. Da un punto di vista dell'iter amministrativo per l'esecuzione dei lavori del progetto di tutela della salute pubblica, invece, la situazione è ferma per un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di una delle ditte che non si è aggiudicato l'appalto. Ma a giorni il giudice dovrà decidere su questa richiesta di sospensiva». L'amministrazione Emiliano intende, infatti, effettuare la messa in sicurezza d'emergenza e l'impermeabilizzazione dell'area Fibronit, rimodulando il progetto della precedente amministrazione.
Quindi questo è il piano di lavoro della nuova amministrazione comunale per l'area inquinata. Su questa decisione il comitato di associazioni e cittadini è d'accordo. Per quanto riguarda la bonifica definitiva, di competenza del ministero dell'Ambiente, comunque, per i primi di marzo è previsto un vertice a Roma per fare il punto della situazione. Il Comune di Bari chiederà al dott. Mascazzini, dirigente del Settore Bonifiche, di relazionare sulla stato della questione. La Ripartizione Urbanistica del Comune di Bari, intanto, sta lavorando alla presentazione della delibera della variante di inedificabilità del suolo. I finanziamenti utilizzati saranno quelli stanziati dal ministero dell'Ambiente, del bilancio comunale e fondi del Cipe.
Pierluigi De Santis

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