Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 03:18

Dall'Argentina a Corato a lezione di mozzarella

Un corso di formazione promosso e attuato dalla Cna, Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa della provincia di Bari e quella della sede territoriale di Corato; finanziato dalla Regione Puglia, impegnerà cinque giovani argentini d'origine pugliese
A Corato cinque giovani argentini d'origine pugliese, imparano a fare la mozzarella. La possibilità gli viene offerta frequentando un corso di formazione promosso e attuato dalla Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) della provincia di Bari e quella della sede territoriale di Corato; finanziato dalla Regione Puglia attraverso i fondi dell'Ue, per un totale di 46mila euro.
Il progetto denominato «Il Casaro», della durata di 42 giorni, permetterà ai giovani (di età compresa fra i 18 e i 25 anni), emigrati o figli di emigrati in Argentina, di conoscere le competenze e i saperi tecnico-produttivi degli imprenditori pugliesi, per consentire la nascita di nuove attività imprenditoriali nel settore lattiero-caseario in Argentina capaci di produrre tutte le tipicità della nostra regione: burrate, fior di latte, pecorino, stracciatella, ricotta, scamorza, campanella ecc...
«Dopo 102 ore di lezioni teoriche - dice Antonio Abbattista, responsabile della sede territoriale della Cna di Corato - impareranno in concreto la preparazione di miscele per realizzare i formaggi tipici della Puglia. Il fine di questo progetto è realizzare direttamente in quel Paese alimenti, che il mercato locale richiede (soprattutto emigrati pugliesi o italiani) ma che non possono essere importati a causa della difficoltà di trasporto legata alla deperibilità degli prodotti caseari, come appunto la mozzarella».
Le lezioni teoriche verteranno sulle seguenti materie: aspetti biologici e tecnologici nei processi di trasformazione lattiero caseari (anche per l'individuazione di Ogm Mogm), la cultura di fare impresa, i principi della qualità, valorizzazione e promozione dei prodotti lattiero-caseari e il modo opportuno di conservare gli alimenti; mentre il lavoro pratico, ovvero lo stage (della durata di 200 ore) verrà svolto direttamente nel Caseificio Pugliese di Corato.
Stefania Lisena

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione