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Martedì 26 Settembre 2017 | 15:00

Corsi per il pronto intervento nelle aziende

Li organizza la Cna (Confederazione nazionale artigianato) provinciale di Brindisi a Fasano, Ceglie Messapica, Mesagne, Ostuni e S. Pietro Vernotico. La prevenzione sanitaria sul lavoro è legge dagli inizi del febbraio 2005
Il Decreto n. 388 del 15 luglio 2003 stabilisce che dal 3 febbraio 2005 tutti i datori di lavoro, sentito il medico competente, devono identificare la classe (A, B, C) di appartenenza della propria azienda ed organizzare il pronto soccorso.
La CNA, dopo aver rilevato un forte interesse da parte degli imprenditori di ogni settore con i primi tre corsi realizzati tra ottobre e gennaio, ha organizzato sino alla metà di aprile prossimo, 5 corsi di formazione della durata di 16 ore per addetti al primo soccorso.
Il 28 febbraio inizierà a Fasano, il 7 marzo a Ceglie Messapica, il 14 marzo a Mesagne, il 21 marzo a Ostuni ed il 4 aprile a San Pietro Vernotico.
Le aziende interessate dovranno aver adempiuto comunque ai principali obblighi previsti dal Decreto 626/94 e successive modifiche, quali la nomina del Responsabile della Sicurezza aziendale, la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, la consegna dei Dispositivi di Protezione Individuale, la formazione dei lavoratori sui rischi aziendali, l'individuazione e la formazione dell'addetto antincendio.
Le aziende della classe A si dividono in tre gruppi: del gruppo I fanno parte quelle industriali con rischi rilevanti, quali ad esempio le centrali termoelettriche; del gruppo II fanno parte le aziende con oltre cinque dipendenti con indice di frequenza infortunistico Inail superiore a quattro quali ad esempio le aziende edili, impiantistiche, falegnameria, metalmeccaniche, trasporti, pulizia; del gruppo III fanno parte le aziende del comparto agricolo con più di cinque dipendenti.
Le aziende della classe B sono tutte quelle degli altri comparti con tre o più dipendenti, non ricadenti nella classe A.
Le aziende della classe C sono tutte quelle con meno di tre dipendenti non comprese nella classe A.
Di seguito il datore di lavoro dovrà: preoccuparsi di collocare nei luoghi di lavoro (officine, laboratori, uffici, stabilimenti, cantieri, ecc.) una idonea cassetta di pronto soccorso, garantire la presenza di un mezzo idoneo ad attivare l'emergenza del Servizio sanitario nazionale, quale ad esempio un telefono, designare un numero adeguato di lavoratori incaricati delle misure di primo soccorso,
provvedere a formare gli addetti al primo soccorso mediante apposito corso di formazione.
Solo le aziende rientranti nella classe A devono dare comunicazione alla Asl locale per predisporre gli interventi di emergenza necessari.
Ogni utile informazione sui corsi potrà essere richiesta telefonicamente ai periti industriali Piscopiello e Pugliese presso la CNA provinciale al numero 0831.511625.

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