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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 13:15

Un «museo archeologico» a casa d'un vecchietto

L'81enne barese sostiene d'avere ereditato i reperti dalla sorella scomparsa. I pezzi (tra cui due punte di lancia di origine ellenica risalente al VII secolo a.C.) non erano denunciati
BARI - Materiale archeologico di notevole valore e interesse, risalente al VII, VI e V secolo avanti Cristo, è stato ritrovato dai carabinieri della Compagnia Bari Centro, stazione Principale, in un appartamento del quartiere Madonnella. A custodirlo un 81enne che lo ha ereditato da una sorella scomparsa. Non si conoscono i motivi per i quali lo conservava in casa. La legge prevede l'obbligo di denuncia alle autorità di questo tipo di reperti.
Tra i pezzi più importanti due punte di lancia di origine ellenica risalente al VII secolo, una maschera allegorica del IV secolo, tre olle del VII-VI secolo, un'altra olla geometrica del V secolo, un peso e una moneta di età romana, due piatti decorati del V-VI secolo, una brocca in miniatura tipica di Egnatia del V secolo, una stele con bassorilievo del VII-VI secolo. Il materiale verrà esaminato e repertato dagli studiosi della Soprintendenza Archeologica. Indagini sono in corso per scoprire la provenienza dei reperti ed eventuali altri depositi.

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