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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:12

Conferenza della Puglia nel mondo: si chiude venerdì

I lavori itineranti oggi si sono svolti a Bari nella Sala Tridente della Fiera del Levante. Nell'incontro, sul tema «I pugliesi nel mondo incontrano il sistema-Puglia», trattati gli argomenti formazione, impresa, economia e l'università
Proseguono i lavori itineranti della «Prima conferenza della Puglia nel mondo» che oggi si sono svolti a Bari nella Sala Tridente della Fiera del Levante per concludersi domani nel Castello di Sannicandro di Bari.
L'incontro odierno, sul tema «I pugliesi nel mondo incontrano il sistema-Puglia», ovvero il mondo della formazione, impresa, economia e l'università, ha avuto inizio col saluto del presidente della Regione Raffaele Fitto. «I pugliesi nel mondo - ha detto Fitto - sono i primi ambasciatori di pugliesità e possono rappresentare un'opportunità per il nostro sistema produttivo. I suggerimenti che stanno emergendo saranno alla base del prossimo piano di settore per il 2005».
La Conferenza è cominciata con le relazioni dei docenti delle università pugliesi (Lecce, Bari, Foggia e Politecnico di Bari), moderati dal presidente di Tecnopolis, Antonio De Giorgio. Rosario Cosuccia, docente di linguistica italiana all'Università di Lecce, ha sottolineato la necessità di creare corsi di laurea congiunti e spendibili in tutti i Paesi. «Così come servirebbe dar vita ad una cooperazione plurima tra Università, impresa, industria ed Enti locali, per lavorare in sinergia, superando le pastoie di tipo burocratico».
Dal canto suo, Patrizia Resta, docente di antropologia culturale all'Università di Foggia ha ricordato che per quanto sia giovane la loro istituzione (autonoma dal 2000) è aperta, come d'altronde tutti gli Atenei pugliesi, alla collaborazione internazionale al fine di: «evitare la nuova emigrazione, quella intellettuale».
A questo proposito il rappresentante della Federazione dei pugliesi in Australia ha ricordato che nel suo Paese d'adozione esiste la «Nuova media imprenditoria»: un progetto mirato alla formazione aziendale che coniuga commercio e Università, permettendo ai giovani pugliesi, che vogliono avviare un'impresa, l'affiancamento di un tutore per un anno. Inoltre, ha proposto un gemellaggio tra questa Università e quella di Sidney nonché la creazione di un centro studi sull'Australia per gli studenti universitari di Lecce. «Perché i figli degli emigranti conoscono la loro cultura e mentalità pugliese ma non viceversa. Per collaborare bisogna capirsi a fondo: i pugliesi devono aprire i loro orizzonti».
E ancora sulla formazione, l'intervento della rappresentante degli emigrati pugliesi in Usa che ha chiesto aiuto alle istituzioni locali, per garantire ai pugliesi una formazione adeguata ai requisiti richiesti dalle 630 scuole americane che ricercano insegnanti di lingua italiana. Inoltre, ha suggerito che i progetti dell'Ue, destinati agli emigrati, vengano allargati ai loro figli anche se vivono in altri continenti.
Affrontando poi il tema dell'economia, la Conferenza ha di fatto prodotto la disponibilità da parte dell'Assindustria di Bari, nella persona del vicepresidente Raffaele Fasano, a collaborare con le associazioni degli emigrati affinché non vengano più considerati semplici consumatori dei prodotti Made in Puglia ma divengano anche produttori in loco, per abbassare i costi commerciali.
Dal canto loro, le associazioni degli emigrati, per voce della Comunità dei pugliesi residenti a Montreal, hanno proposto di ridurre i prezzi del settore turistico per poter incentivare la conoscenza reale della Regione (siti storici, architettonici e artigianato) da parte dei figli degli emigrati pugliesi.
Mentre Antonio Greco, rappresentante dell'Associazione degli imprenditori italiani in Svizzera, ha suggerito «la costituzione di un'unica associazione dei pugliesi nel mondo» offrendo, ai giovani emigrati, pacchetti turistici a basso costo per conoscere la loro terra d'origine.
Al termine delle singole relazioni, i lavori della «Prima Conferenza della Puglia nel mondo» sono proseguiti con due workshop: «Le opportunità di business che provengono dalle reti di cooperazione tra piccole e medie imprese» e «Le opportunità di business che provengono dal settore turismo e beni culturali».
La conclusione dei lavori, in serata, al teatro «Piccinni» con il discorso del Presidente della Regione Puglia ai pugliesi nel mondo, seguito dal «Concerto per l'Emigrazione» eseguito dall'Istituto Superiore Statale "Pestalozzi" di San Severo (Foggia).
Stefania Lisena

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