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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:46

Processo Ciannamea: tutto confermato

In appello condannati Angelo e Leonardo Caputo e Damiano Russo. Antonio Perrucci Ciannamea, di Cerignola, venne rapito, incaprettato e gettato in un pozzo
FOGGIA - Sono state confermate le condanne per i tre imputati coinvolti nell'omicidio di Antonio Perrucci Ciannamea, il ragazzo di Cerignola, in provincia di Foggia, rapito il 7 novembre del 1999 e il cui cadavere venne ritrovato incaprettato 13 giorni dopo in un pozzo nelle campagne alla periferia del centro ofantino. Lo hanno deciso questa sera i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione di Roma. Imputati Angelo Caputo, il figlio Leonardo e Damiano Russo che erano stati condannati dalla Corte d'assise d'appello di Bari rispettivamente a 30, 17 e 10 anni di reclusione.
Angelo Caputo è stato condannato per omicidio preterintenzionale, estorsione e occultamento di cadavere.
Damiano Russo e Caputo junior sono stati riconosciuti colpevoli di estorsione e occultamento di cadavere, mentre sono stati assolti dall'accusa di concorso in omicidio. Il 15 febbraio del 2002 la Corte di assise di Foggia ha condannato all'ergastolo Angelo Caputo e Damiano Russo; a 30 anni di reclusione fu invece condannato Leonardo Caputo. La Corte di Cassazione questa sera ha anche deciso una rideterminazione delle pene per i due ragazzi poichè la Suprema Corte ha considerato la continuazione nei reati di estorsione e occultamento di cadavere. Questo significherà probabilmente un lieve sconto di pena per i due ragazzi.

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