Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:41

Neve al Centro-Nord. Fortunali in Puglia

Abbondanti nevicate su Abruzzo, Molise, Umbria e Marche. In Puglia è scattato l'allerta per la diga di Occhito. Collegamenti marittimi saltati tra la Sicilia e le isole minori
ROMA - Neve su Abruzzo, Molise, Umbria e Marche. Piogge torrenziali in Puglia. Collegamenti marittimi saltati tra la Sicilia e le isole minori. Il maltempo, dopo una breve tregua, è tornato a flagellare l'Italia, colpendo in particolare le regioni del centro sud. Al nord, a Cividale del Friuli, il freddo ha fatto però una vittima: un uomo di 44 anni, trovato morto poco lontano dal centro storico.
In Abruzzo, catene obbligatorie sulla statale 17, dall'altipiano delle Cinque Miglia fino a Roccaraso, ma fiocca anche all'Aquila e su tutti i centri al di sopra dei 700 metri.
Scuole chiuse e collegamenti difficili in Molise, dove sopra i 500 metri sono caduti fino a 40 cm di neve e le temperature si sono inabissate sotto lo zero. Nelle zone più a nord è il vento a procurare i maggiori problemi. La neve è tornata a cadere anche sui rilievi dell'Umbria sopra gli 800 metri, senza creare particolari disagi alla circolazione: imbiancate anche Norcia, Castelluccio e Forca Canapine, mentre Perugia è spazzata da una forte tramontana. Nevica pure nell'entroterra marchigiano, dall'anconetano all'ascolano, dopo l'abbassamento della temperatura lamentato fin da ieri: la costa è spazzata da un vento freddissimo, con pioggia e mare agitato.
In provincia di Foggia a destare allarme è soprattutto l'ingrossamento di alcuni corsi d'acqua: nell'alto Tavoliere la pioggia ha fatto tracimare in più punti il torrente Radicosa.
Più a sud, la neve ha fatto la sua ricomparsa sul tratto cosentino della A3: le temperature restano rigide su tutta la Calabria mentre in Sicilia si transita solo con catene su diversi tratti delle statali 117, 120, 284 e 116. A Cesarò, in provincia di Messina, nella notte la colonnina di mercurio è scesa fino a meno 5. Pantelleria, Lampedusa e Linosa non sono state raggiunte per il secondo giorno consecutivo dai traghetti rimasti fermi a Trapani e a Porto Empedocle: non hanno viaggiato, come avvenuto già ieri, il traghetto e l'aliscafo tra Palermo e Ustica, mentre Egadi ed Eolie sono isolate.
Poco incoraggianti, nel complesso, le previsioni meteo della Protezione civile, che parlano di venti forti su Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Sicilia, Calabria e Sardegna e di mareggiate lungo le coste. La colpa è del vertice ciclonico, «profondo e ben strutturato», esteso a tutte le quote e alimentato da intense correnti fredde di origine polare: «il lento movimento del sistema tende a far rimanere invariate le condizioni anche per le giornate di domani e giovedi», dicono gli esperti.
FREDDO KILLER IN FRIULI
In Friuli le temperature hanno toccato minime molto inferiori alla media. Questa notte il picco del gelo è arrivato a 3 gradi sotto lo zero. E deve essere stato proprio il freddo a causare la morte di Renzo Specogna, di 44 anni, di Cividale del Friuli (Udine), che è trovato morto questa mattina per strada, nel centro della Città Ducale. L'uomo era riconosciuto come invalido civile e viveva nel paese natale distante pochi chilometri da Cividale, Torreano del Friuli. Specogna viveva da solo ed era assistito dal fratello. Secondo i carabinieri, aveva l'abitudine di uscire nottetempo e fare a piedi quella manciata di chilometri che separa i due paesi per recarsi al distributore automatico di sigarette di Cividale.
Ma stanotte non è più tornato indietro.Una donna lo ha notato riverso per la strada mentre si recava al lavoro. L'invalido era vestito di tutto punto, ben coperto per ripararsi dal freddo. Si attende per domani la decisione del sostituto procuratore di Udine, Luigi Leghissa, se dare il nullaosta alla sepoltura. Intanto i Carabinieri di Cividale hanno ora avviato indagini per ricostruire le ultime ore di vita di Specogna. Secondo i risultati delle prime indagini, l' uomo potrebbe essersi sentito male mentre rincasava e non è poi riuscito a tornare a casa, passando la notte per strada senza che nessuno se ne accorgesse.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione