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Lunedì 22 Gennaio 2018 | 21:26

Sequestrato a Otranto «paradiso abusivo»

21 bungalow e varie strutture ricettive edificate in un campeggio a Frassanito, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Denunciate tre persone
OTRANTO (LECCE) - Un «paradiso abusivo» a Otranto. Sono ventuno i bungalow del camping «Frassanito International» oggi sequestrati per disposizione della magistratura salentina.
Le villette sono state edificate «su una superficie di circa 100.000 mq caratterizzata da una lussureggiante pineta e dalla rigogliosa macchia mediterranea che fa da cornice alla spiaggia antistante il campeggio». Un sito internet descrive così il campeggio, inserendolo tra le strutture ricettive migliori della costa otrantina. Ed effettivamente la definizione del luogo è fedelissima alla realtà; il problema è che la zona dove sorge il campeggio è sottoposta a vincolo paesaggistico e gravata da vincolo di inedificabilità assoluta perchè a meno di 300 metri dal mare.
Il sequestro preventivo è stato fatto dai militari del nucleo di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza presso la procura della Repubblica di Lecce, per disposizione del gip Pietro Baffa che ha emesso il provvedimento su richiesta del pm Imerio Tramis.
Nel campeggio, dotato di caravan in affitto settimanale e parcheggio adiacente recintato e custodito, sarebbero state eseguite abusivamente anche varie strutture ricettive, bar, ristorante e locali commerciali che da temporanee sarebbero diventate fisse, dal momento che non sarebbero state rimosse, come previsto, entro il 31 ottobre dell' anno scorso. Tre persone denunciate: il presidente di Federcampeggiatori, di Bolzano, l' amministratore unico della società Master's che gestiva il campeggio e un geometra comunale, responsabile dell'edilizia pubblica al Comune di Otranto.
F.D.T.

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