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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:45

Puglia nel mondo - Parte la 1ª conferenza

Da Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Sud Africa, Svizzera, Uruguay, Usa e Venezuela 250 delegati
LECCE - È cominciata stasera nel castello Carlo V la prima Conferenza della Puglia nel mondo alla quale partecipano circa 250 delegati giunti dall'Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Sud Africa, Svizzera, Uruguay, Usa e Venezuela. Gli emigranti o figli di emigranti si ritrovano in Puglia per confrontarsi nel corso della conferenza itinerante che si concluderà il prossimo 18 febbraio a Sannicandro di Bari, dopo aver fatto tappa a S. Giovanni Rotondo (Foggia), Taranto, Brindisi e Bari.
Il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, che ha aperto i lavori, nel suo intervento ha sottolineato che «è un'occasione per svolgere un bilancio del lavoro di questi cinque anni e per un momento di riflessione per migliorare le politiche di intervento che dobbiamo cercare di portare avanti». Fitto ha ricordato quale era la sfida del 2000: «Passare dalla legge sulla emigrazione ad una politica che potesse guardare ai pugliesi nel mondo. Penso che sia molto importante aver visto tanti giovani con le bandiere del proprio paese di residenza essere qui a Lecce, perché l'obiettivo principale che ci ponemmo nel 2000 era quello di modificare gli strumenti legislativi guardando alla necessità di poter creare un momento di collegamento forte con le nuove generazioni per costruire questa grande rete di pugliesi nel mondo».
Per Fitto «i risultati conseguiti sono molto positivi per rafforzare la dimensione della nostra regione nel contesto internazionale e stabilendo un forte rapporto con le associazioni dei pugliesi presenti nel mondo. I pugliesi non sono solamente gli oltre quattro milioni residenti in Puglia. La grande famiglia dei pugliesi è costituita dalle tante associazioni in giro per il mondo che stanno rafforzando il collegamento e la conoscenza della propria terra d'origine. Il lavoro che si sta svolgendo va in questa direzione: rafforzare questo grosso filone culturale e recuperare questa appartenenza e questo radicamento alla loro regione».
Fitto ha anche detto che «nei giorni di confronto di questa conferenza c'è un momento importante che è quello nel quale 19 grossi imprenditori di origine pugliese che vivono nel mondo porteranno la loro esperienza. Potrà essere un'occasione per verificare concretamente possibilità di scambi dal punto di vista economico e soprattutto quel processo forte di internazionalizzazione della nostra regione».

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