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Martedì 26 Settembre 2017 | 11:23

A Mediterre si parlerà di cambiamenti ambientali e flussi migratori

Si terrà dal 3 al 6 marzo 2005 a Brindisi nei pressi dell'antico porto romano. A questa edizione hanno aderito fino ad ora 18 i paesi del bacino del Mediterraneo. Nell'ambito della manifestazione quest'anno si svolgerà anche la nona Conferenza Nazionale delle Agenzie Ambientali
MILANO - Per il terzo anno consecutivo la Puglia ospiterà «Mediterre», la fiera dei parchi del mediterraneo, l'appuntamento annuale sui temi della conservazione della natura e dello sviluppo sostenibile. La manifestazione, che è stata presentata stamane alla Bit alla presenza dell'assessore regionale all'Ambiente della Puglia, Michele Saccomanno, e del presidente di Federparchi Matteo Fusilli, si terrà dal 3 al 6 marzo 2005 a Brindisi nei pressi dell'antico porto romano.
Nell'ambito della manifestazione quest'anno si svolgerà anche la nona Conferenza Nazionale delle Agenzie Ambientali. Le tematiche analizzate riguarderanno: Educazione Ambientale, Energia e Ambiente, Turismo Sostenibile, Aree Protette, Gestione e Organizzazione.

«Mediterre» è una manifestazione dedicata ai parchi e alle aree naturali protette del Mediterraneo e ha lo scopo di favorire rapporti di scambio e collaborazione tra i diversi soggetti interessati. Sono 23 i paesi affacciati sul Mediterraneo (da Gibilterra alla Siria passando per Spagna, Francia, Italia, Grecia, Turchia, Algeria, Egitto e Israele), ve ne sono altri (Portogallo, Andorra, Macedonia, Serbia e Giordania) che, pur non possedendo uno sbocco su di esso, ne condividono da sempre le vicende naturali culturali e storiche.
Il tema individuato per la terza edizione della fiera è «Mutamenti ambientali e flussi migratori», nel quadro del ruolo strategico della conservazione nei processi non solo ecologici ma anche socio economici del pianeta. I cambiamenti climatici hanno da sempre modellato la terra sia sul versante ambientale e naturale sia su quello antropico provocando flussi migratori che hanno cambiato la storia delle civiltà. I parchi rappresentano le porzioni di territorio più sensibili alle variazioni climatiche ma allo stesso tempo possiedono le difese più adeguate per la prevenzione degli impatti causati dal progressivo innalzamento della temperatura e dalla riduzione delle piogge. A questa edizione di «Mediterre» si è ulteriormente arricchita la partecipazione estera: sono infatti 18 i paesi del bacino del Mediterraneo che hanno confermato la loro partecipazione.
L'incontro per «Mediterre» è stato anche l'occasione per presentare il «Cofanetto Puglia» dedicato alla promozione degli itinerari pugliesi e realizzato dal Touring Club Italiano per conto dell'assessorato regionale all'Ambiente. Si tratta di quattro nuove guide, ha spiegato il direttore del Tc Italiano Michele D'Innella, che trattano rispettivamente di Gargano, Tremiti e Monti Dauni, della terra di Bari, della penisola Salentina, e della Murgia sud orientale e arco ionico. Il filo conduttore delle quattro pubblicazioni è favorire la visita al vastissimo patrimonio ambientale della Puglia.

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