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Domenica 21 Gennaio 2018 | 07:45

Vigilantes arrestati: 7 su 8 ai domiciliari

Hanno ammesso le loro responsabilità i dipendenti dell'Istituto di vigilanza «Securcity» di San Pietro Vernotico, incriminati dai Carabinieri per associazione a delinquere. Rubavano e danneggiavano per ottenere contratti
SAN PIETRO VERNOTICO (Brindisi) - Hanno ottenuto gli arresti domiciliari sette degli otto dipendenti dell'Istituto di vigilanza «Securcity» di San Pietro Vernotico arrestati il 7 febbraio scorso dai Carabinieri della Compagnia di Brindisi con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata al compimento di reati contro il patrimonio.
Il gruppo, composto da cinque guardie giurate e tre «civili», utilizzava le stesse auto di servizio per mettere a segno furti e danneggiamenti in abitazioni e negozi sia dei propri utenti sia di persone non ancora abbonate. Il tutto, per ottenere nuovi contratti o per costringere i clienti ad aumentare la tariffa ordinaria.
Sette degli otto destinatari delle ordinanze di custodia hanno ottenuto il beneficio dei domiciliari dopo aver ammesso le proprie responsabilità rispetto alle accuse formulate dal magistrato Pasquale Sansonetti. L'unico ad essere ancora in carcere è Alessandro Fasiello, 26 anni, uno dei due figli del titolare dell'Istituto di Vigilanza.

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