Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:59

Cambio al vertice dell'aviazione dell'Esercito

Il comando al Generale di Brigata Enzo Stefanini. Il Capo di Stato Maggiore, Tenente Generale Giulio Fraticelli: «Desidero rivolgere un pensiero commosso alla memoria del Maresciallo Cola caduto nell'assolvimento del dovere»
ROMA - «Desidero rivolgere un pensiero commosso alla memoria del Maresciallo Cola caduto, pochi giorni or sono, nell'assolvimento del dovere. Il suo ricordo e quello di tutti coloro che hanno perso la vita al servizio dell'Esercito e dell'Italia è e rimarrà sempre con noi»: queste le parole che il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Tenente Generale Giulio Fraticelli, ha pronunciato nel discorso in occasione della Cerimonia del cambio del Comandante dell'Aviazione dell'Esercito a Viterbo. Al vertice dei «Baschi Azzurri», il Generale di Divisione Luigi Chiavarelli ha ceduto il comando al Generale di Brigata Enzo Stefanini dopo oltre 3 anni nei quali l'Aviazione dell'Esercito ha profuso un notevolissimo impegno sia nelle operazioni in Patria che nelle Missioni di pace all'Estero.
«L'avvicendamento fra il Generale Chiavarelli ed il Generale Stefanini avviene in un momento di grande impegno e «fervore innovativo» - ha continuato il generale Fraticelli rivolgendosi alle autorità civili, religiose e militari intervenute ed al numeroso pubblico, ed ha quindi colto l'opportunità per formulare alcune riflessioni sul presente e sul futuro dell'Esercito e della Specialità.»
L'Esercito sta cambiando ed è sempre più basato sul binomio uomo-tecnologia. Il Capo di Stato Maggiore ha descritto uno scenario in cui la Forza Armata «è impegnata sul duplice fronte della sicurezza interna e di quella internazionale, componenti inseparabili di un'unica sfida imposta dalle nuove forme di conflittualità, che minacciano le fondamenta stesse della società e le basi della pacifica convivenza».
Il Generale Chiavarelli ha trascorso buona parte della sua vita professionale tra Baschi Azzurri e Baschi Amaranto della Folgore ed ha assolto il suo mandato in un periodo che ha visto le componenti della Forza Armata percorse da un grande dinamismo, bilanciando tra esigenze di speditezza nel rinnovamento e soddisfacimento degli impegni sempre più complessi.
Nel contesto del rinnovamento e delle acquisizione di nuove macchine il Generale Stefanini, che ha comandato la Brigata «Friuli», recentemente impegnata in Iraq, «raccoglie il testimone dal Generale Chiavarelli - ha sottolineato il generale Fraticelli - perché ha le qualità e l'esperienza per far fronte alla missione impegnativa e di grande responsabilità che lo attende».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione