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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 19:12

Trani - Archiviata l'inchiesta su De Simone

Riguardava l'affidamento degli incarichi da parte del Comune all'avvocato, figlio del consigliere di maggioranza Giuseppe. Si ipotizzava l'accusa di abuso d'ufficio
Viene ufficialmente archiviato il filone d'inchiesta sull'affidamento degli incarichi all'avvocato tranese Antonio De Simone, figlio del consigliere di maggioranza Giuseppe, per cui il 26 novembre il sostituto procuratore della Repubblica di Trani Giuseppe Maralfa aveva notificato l'avviso di conclusione delle indagini al sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, ai presidenti ed alla quasi totalità dei consiglieri di Amet e Amiu, ed al consigliere di Alleanza Nazionale Giuseppe Claudio Erriquez per l'accusa di abuso d'ufficio.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani Antonio Lovecchio ha, infatti, accolto la richiesta d'archiviazione formulata dallo stesso pm inquirente alla luce dell'interrogatorio del primo cittadino e delle memorie difensive presentate da altri indagati.
Per il gip non può ravvisarsi un reato nella segnalazione di un professionista se non è accompagnato da fini illeciti
Archiviata non solo la posizione del sindaco ma anche quelle dell'altro "padrino" del giovane legale (il consigliere di maggioranza Erriquez), dei presidenti dei CdA di Amet ed Amiu, dei relativi consiglieri che ratificarono l'operato dei presidenti, dello stesso avvocato e di suo padre.
Disposta l'archiviazione anche per l'ormai ex comandante della Polizia Municipale di Trani Mauro Leonardo De Pintro relativamente all'accusa di corruzione, contestata nell'ambito del filone d'inchiesta sull'esecuzione dell'appalto d'assistenza ai diportisti ed alla darsena a cura della Cooperativa Sociale Centro Multiservizi di Trani.
Spinoso ramo d'indagine, per cui, a parte questa posizione, il Pm non ha inteso formulare analoga richiesta di archiviazione, e, dunque, è logico desumere che nei prossimi giorni potrebbe esser notificata la richiesta di rinvio a giudizio.
Nel filone d'inchiesta, tra gli indagati, figurano per altre ipotesi di reato gli stessi Erriquez e De Pinto, quest'ultimo in qualità di dirigente della sesta ripartizione.
Diversi e a vario titolo gli episodi contestati in un'indagine che nel suo complesso coinvolse anche due assessori, il commissario straordinario dell'Ipab Don Milani, il responsabile dell'ufficio darsena comunale, il responsabile della banchina, nonché alcuni membri della Cooperativa Centro Multiservizi.
A vario titolo si contestano, tra l'altro, i reati di "associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, all'inadempimento di contratti di pubbliche forniture, a frode nelle pubbliche forniture, alla truffa in danno di ente pubblico".
Antonello Norscia

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