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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:51

Tricase vince contro H3G

Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune nella battaglia contro l'antenna per la telefonia mobile, realizzata dalla società in centro
TRICASE (LECCE) - Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Tricase nella battaglia contro l'antenna per la telefonia mobile, realizzata dalla società H3G nella centrale via Roma e che supera l'altezza massima di 12 metri consentita dalle norme urbanistiche.
I giudici della VI sezione hanno infatti annullato, in sede cautelare, l'ordinanza di sospensiva che un paio di settimane fa il Tar di Lecce aveva concesso alla H3G contro il Comune di Tricase, che aveva disposto il blocco dell'antenna perchè troppo alta. Per una parola definitiva sulla vicenda bisognerà ora attendere il giudizio di merito, che riprenderà dinanzi al Tar.
I giudici del Consiglio di Stato hanno riconosciuto che, anche se il Codice delle comunicazioni definisce le antenne come opere di urbanizzazione e quindi ne consente l'installazione in qualunque parte del territorio comunale, lo stesso codice non consente deroghe rispetto ai parametri urbanistici e quindi anche rispetto alle altezze.
Nel caso in questione viene quindi superata l'altezza consentita perchè, anche se l'antenna in quanto tale non può essere considerata un volume, lo sono invece il basamento e il vano che custodisce la strumentazione, che vanno oltre i 12 metri consentiti. L'antenna della H3g, che nel frattempo è stata realizzata, non potrà ora funzionare sino alla sentenza di merito.

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