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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:48

Carnevale, a Putignano sfila Montezemolo

Tra i carri della 611ª edizione, anche un ammiccante presidente di Fiat, Ferrari e Confindustria. In 40mila hanno sfidato il nevischio per assistere alla sfilata di gala
Carnevale, a Putignano sfila Montezemolo
PUTIGNANO (BARI) - E' immerso in una vasca da bagno rosso-Ferrari piena di champagne e indossa una tiara l'ammiccante presidente di Fiat, Ferrari e Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, a cui il Carnevale di Putignano ha dedicato il carro Fiat voluntas tua in occasione della sfilata di gala svoltasi oggi in occasione della 611/a edizione. Alla manifestazione hanno partecipato circa 40mila persone che hanno sfidato nevischio e pioggia per vedere la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati nella cittadina pugliese, patria del carnevale più lungo d'Europa.
Per l'ideatore del carro, Gianni Decataldo, Montezemolo, «è l'uomo nuovo e vincente del panorama politico italiano, ma è allo stesso tempo sinonimo di equilibrio e di tranquillità. Non a caso, dopo i successi della Ferrari, sta dimostrando di saper correre bene anche nell'agone politico. Con l'avallo del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (raffigurato ai piedi dello stesso carro allegorico), Montezemolo ha colto l'occasione, a più riprese, di diventare l'oppositore più scomodo e intransigente del governo Berlusconi». Il presidente della Fiat è raffigurato in cima al carro (alto 12,30 metri, largo 8,50 e lungo 10,50), accanto al Timone-Italia, immerso in una vasca sulla quale è impresso il cavallino rampante della Ferrari.
La raffigurazione allegorica è piaciuta a Montezemolo che nei giorni scorsi ha telefonato al presidente della Fondazione carnevale di Putignano, Roberto Bianco, al quale ha detto - spiega Bianco - di aver gradito molto l'iniziativa e di aver confessato di essere «un burlone che ama l'allegoria».
Madrina del corteo è stata la bella Samantha de Grenet che ha assistito alla sfilata dei 10 carri allegorici, sei maschere di carattere e 12 gruppi mascherati, e con loro il corpo di ballo 'Sol do Brasil' giunto da Rio de Janeiro. Tra i temi affrontati dagli altri carri, l' Sos lanciato dal dio Nettuno che emerge minaccioso dal mare per far capire che urge una lavanda gastrica in dosi massicce per salvare la Terra; e ancora, i mali sociali, il doping, ma anche la forza dell'amore (del gruppo Nardelli) con un enorme Cupido che si batte contro le atrocità del pianeta, guerre e decapitazioni, carestie, violenze e soprusi, mali che gli suggeriscono di lanciare frecce imbevute d'amore per cambiare le sorti del mondo. All'opera di pacificazione partecipa anche il Santo Padre, intento a lanciare sul mondo meteoriti a forma d'amore, cioè messaggi di pace, fratellanza e rispetto.
Al termine della sfilata, in piazza Plebiscito, si è svolto un suggestivo pranzo medievale. Oltre 100 figuranti in abiti d'epoca hanno offerto pietanze che vanno dalla zuppa di ceci, alla porchetta con pagnotta, ai formaggi, alla frutta e ai vini, allietate dai madrigali e dai buffoni medievali. Per la gioia dei più piccoli, gli unici a non accorgersi del freddo e della pioggia, animazioni dei giocolieri e dei mangiafuoco.

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