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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:53

Imprenditoria femminile, vince la Puglia

Dal primo Rapporto Nazionale sull'imprenditoria femminile del ministero delle Attività produttive emerge che la Regione supera la media nazionale quanto a presenza di imprese femminili. Tra le varie province al primo posto Foggia e Taranto col 26,5%, seguite da Lecce con il 24%, da Brindisi col 23% e da Bari con il 22%. • Partirà a breve il progetto «Welf Net»
LECCE - La Puglia con una media del 24% di presenza di imprese femminili è al di sopra della media nazionale che è del 23,5%, anche se nel meridione ci sono regioni con percentuali molte più alte, ai primi posti delle classifica nazionale, come Basilicata e Molise. E' quanto emerge dal primo Rapporto Nazionale sull'imprenditoria femminile realizzato dal ministero delle Attività produttive, già presentato a Roma e illustrato a Lecce nella sede della Camera di Commercio.
Il rapporto indica una realtà imprenditoriale emergente: le imprese femminili risultano localizzate più al Sud col 26,5% del totale delle imprese, meno numerose nel Nord-Est che segna un 20,7%. La maggiore crescita si è sviluppata per tutti gli anni '90, a differenza del Nord dov'è stata un decennio prima.
Nell'ambito della regione le varie province si differenziano tra loro: al primo posto Foggia e Taranto col 26,5%, seguite da Lecce con il 24%, da Brindisi col 23% e da Bari con il 22%.
La presenza maggiore di imprese femminili si registra nel commercio con una media del 32%; seguono agricoltura, manifatturiero, in ascesa ristorazione e alberghiero.
Tra i punti di debolezza dell'imprenditoria femminile è stato indicato il fatto che si tratta nell'80% dei casi di ditte individuali, fragili, con poco capitale che hanno reticenza ad accedere al credito, caratterizzate da una gestione troppo prudenziale.

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