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Martedì 26 Settembre 2017 | 00:24

Bari - La Camera di commercio studia il rilancio

Relazione del presidente, on. Antonio Laforgia: il 2004 un anno negativo e l'economia locale è andata peggio di quella nazionale. «Occorre uno sforzo collettivo». Nel 2005 il fondo per le promozioni incrementato del 4,81%
BARI - «Il 2004 è stato un anno difficile per la congiuntura nazionale, e le ombre sono state superiori alle luci anche per l'economia pugliese e quella della terra di Bari». Lo ha dichiarato il presidente della Camera di commercio di Bari, on. Antonio Laforgia, che stamane ha illustrato in una conferenza stampa la strategia complessiva e gli obiettivi specifici della Cciaa di Bari per il 2005. «Occorrono segnali positivi ed uscire dalla posizione di stand by - ha detto ancora l'on. La forgia - perché il territorio di Bari e della sua provincia deve recuperare dinamismo e dare fiducia agli investitori. La ripresa - ha proseguito il presidente della Camera di commercio - non si costruisce solo sui numeri ma anche sulla chiarezza, sulle sensazioni positive, su segnali distinti: sono questi segnali che rimettono in moto il mercato e danno vigore e forza ad una comunità economica e gli attori istituzionali hanno una precisa responsabilità nel diffonderli».
Alla fine del III trimestre 2004 - secondo i dati forniti dalla Cciaa di Bari - il tessuto imprenditoriale della provincia è composto da 133.736 imprese attive e, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è stato registrato un incremento dello 0,4%. Un dato inferiore sia a quello riferito alla Puglia (0,6%), sia a livello nazionale (1,2%) che fa sì che la "media nazione" è tre volte superiore a quello della provincia di Bari. Nonostante la riduzione della quota di imprese esportatrici (sono passate dal 14,2% del 2° trimestre 2003 all'attuale 12,5%), l'export provinciale ha conseguito nel 2004 un risultato moderatamente positivo, con l'incremento dell'1,1% in valori nominali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, variazione superiore a quella regionale, ma inferiori a quella nazionale (+1,7%).
«Occorrono nuovi approcci e soprattutto un grande sforzo di idee - ha detto l'on. Laforgia - che non può essere individuale, ma collettivo, una grande intesa fra tutte le istituzioni che lavorano per lo sviluppo, affinché tutte le risorse, economiche, umane, professionali, siano impegnate a realizzare una visione di insieme».
Nel 2005, la Cciaa di Bari investirà complessivamente - tra spesa corrente e spesa per investimenti - 12.821.167,00 euro in attività promozionali, pari al 42,39% delle spese stanziate in bilancio, il 4,81% in più del 2004.
Il primo di una serie di interventi, finalizzati ad attrarre investimenti, è la partecipazione della Camera di commercio di Bari al prossimo Mipim di Cannes, una delle più importanti fiere mondiali dedicata alla promozione dei territori, che si svolgerà dall'8 all'11 marzo.
Tra i progetti che la Camera realizzerà nel corso del 2005, numerosi quelli inerenti le imprese ed il credito, come un'indagine conoscitiva in collaborazione con l'Unioncamere sulla «classifica di affidabilità» delle imprese locali.

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