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Venerdì 19 Gennaio 2018 | 08:41

Bari - Arrestato un armiere della malavita

Irruzione dei Carabinieri al quartiere Madonnella, dove è finito in manette Rocco Porro, 45 anni. L'uomo è specializzato nel trasformare armi giocattolo o scacciacani in pistole "vere", forse usate da baby rapinatori e killer dei clan
BARI - Aveva trasformato un locale della sua abitazione in un laboratorio per la modifica di armi giocattolo e la loro trasformazione in armi vere e proprie, simili a quelle in dotazione alle forze dell'Ordine. I carabinieri di Bari hanno arrestato nel quartiere Madonnella Rocco Porro, 45 anni, con precedenti penali sempre nel settore delle armi. L'accusa è di porto e detenzione di armi e munizioni, possesso di armi improprie e alterazione di armi.
Al momento in cui è stato fermato aveva con sé una pistola in acciaio scacciacani, nascosta nel marsupio, fedele riproduzione del modello di un'arma Beretta in dotazione a Polizia e Carabinieri modificata nel raccordo della camera di scoppio e trasformata in una micidiale calibro 9 completa di caricatore e contenente 3 cartucce dello stesso calibro. L'arma era in perfetta efficienza e pronta all'uso. Nella Fiat Punto sono stati trovati anche uno sfollagente e una fondina. Il laboratorio, ospitato nella sua abitazione, si trova nel quartiere San Paolo.
Qui è stata trovata una pistola scacciacani in corso di trasformazione, fedele riproduzione di un modello austriaco. Era smontata in tutte le sue parti. Nel locale c'erano diverse attrezzature utili per la modifica, ad esempio un trapano professionale, flessibili, materiali utili per il taglio del raccordo delle parti metalliche e anche 300 cartucce calibro 9. L'uomo è considerato dagli inquirenti l'armiere della malavita, ma non è legato a nessun clan in particolare. Vendeva le proprie capacità al miglior offerente.
Similitudini sono state notate dagli inquirenti tra le armi sequestrate e quelle utilizzate in alcune rapine commesse anche da minori a Bari, e in alcuni sanguinosi agguati della guerra di mafia. Le armi saranno esaminate dal Ris dei carabinieri per verificare se sono state usate in questi fatti di sangue.
«Le armi giocattolo - ha detto il comandante della Stazione Bari Centro che ha operato l'arresto, Salvo Galliano - stanno diventando troppo simili a quelle vere, consentendo così una facile trasformazione».

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