Cerca

Mercoledì 24 Gennaio 2018 | 06:43

Crispiano - Raccolta differenziata in crescita

È aumentata del 300 % la raccolta di rifiuti speciali da parte della "Ecopolis 2000", che smaltisce materiale proveniente dalla Puglia e da diverse altre regioni meridionali. Da potenziare la lavorazione di materiali elettronici
CRISPIANO (Taranto) - Positivo il bilancio di raccolta di frigoriferi, elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche nella piattaforma di riciclaggio gestita dall'azienda ecologica "Ecopolis 2000".
Nello stabilimento, a ridosso dell'importante arteria stradale che congiunge Taranto a Martina Franca, nello scorso anno sono stati smaltiti oltre 47.000 frigo pari a circa 1.800 tonnellate, provenienti dalla Puglia e da diverse altre regioni meridionali. Questo dato ha consentito di far registrare un incremento del 300% rispetto al conferimento registratosi nel 2003 con gli oltre 14.000 pezzi (566 tonnellate) e ancor più rispetto a quello del 2002 con 12.586 pezzi e 503 tonnellate.
Questo trend positivo si è registrato anche in maniera sensibile per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche.
Ecopolis di Crispiano nell'anno scorso, infatti, ha ricevuto complessivamente oltre 205 tonnellate. Esse sono state il 50% in più del 2003 con 300 tonnellate e fatto segnare un +400% rispetto al 2002, quando furono consuntivati solo 55.278 chilogrammi.
La piattaforma, attivata nel 2001, ha una capacità di trattamento di 70.000 frigo e 2.000 tonnellate di apparecchiature elettroniche nui.
La piattaforma, sorta in contrada Casellone, è l'unica nel suo genere in Puglia ed una delle poche in Italia, nonostante un progetto, avviato dal ministero dell'ambiente nel 1997, ne avesse previste 12 sparse in tutta la Penisola all'insegna di «riciclare, riciclare ed ancora riciclare» anche i beni durevoli e di largo consumo.
Non solo carta, cartone, vetro, lattine, imballaggi o plastica devono finire, quindi, negli impianti di selezione per il loro riutilizzo con l'urgente scopo di avvicinarsi il più possibile ai parametri imposti dal decreto Ronchi (ex ministro dell'Ambiente) nel 1999, che prevedeva, per tutta l'Italia, il raggiungimento della raccolta differenziata dei rifiuti da riciclare del 15% in quell'anno, il 25% nel 2001 e 35% nell'ormai lontano 2003.
Cucine, frigoriferi e lavatrici o monitor e personal computer possono, perciò, essere smaltiti in strutture dove diventano risorse, senza essere incivilmente abbandonati nelle strade o negli ambienti rurali.
Da queste apparecchiature, infatti, è possibile recuperare materiali riciclabili come plastica, alluminio o estrarre, mettendoli in "sicurezza", gas pericolosi come il freon dei frigo o le sostanze chimiche contenute nei componenti degli stessi televisori o videoterminali.
Questi dati consentono, ora, alla Società di programmare l'ampliamento della "linea" degli elettronici, particolarmente quella dei pc e monitor, perché il mercato indica una massiccia dismissione di queste specifiche attrezzature nell'immediato futuro.
«I dati della fine 2004 - si commenta nell'azienda - indicano che si sta registrando una migliore sensibilità verso gli aspetti ambientali. Le istituzioni pubbliche, sempre più impegnate nella migliore gestione dell'intero ciclo integrato dei rifiuti, stanno sempre meglio sensibilizzando l'utenza sui benefici complessivi del riciclaggio dei rifiuti. Le convenzioni siglate da Ecopolis 2000 con i gestori della raccolta differenziata della Basilicata, Calabria e Campania, in cui è da segnalare il Comune di Napoli, dimostrano che la strada imboccata è divenuta irreversibile. Il progetto della piattaforma di Crispiano, avviato insieme all'Amiu di Taranto ed ai Comuni di Crispiano e Statte, è anche la concreta sintesi fra imprenditoria privata e le esigenze pubbliche a salvaguardia dell'ambiente».
"Ecopolis 2000" è gestita dal gruppo Intini di Noci (Bari).
Paolo Lerario

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400