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Lunedì 25 Settembre 2017 | 02:35

Rifiuti, prorogato stato emergenza in Puglia

Lo ha deliberato il Consiglio dei Ministri. Il settore è quello dei rifiuti urbani e speciali, risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati
ROMA - Prorogato lo stato di emergenza nella regione Puglia. Il settore è quello dei rifiuti urbani e speciali, risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati.
Lo ha deliberato il Consiglio dei Ministri odierno che ha deciso di prorogare anche l'emergenza per la città di Milano inerente le acque reflue urbane.
Per quanto riguarda il settore rifiuti, la Puglia si va ad aggiungere alle altre quattro Regioni (Lazio, Campania, Calabria e Sicilia) per le quali il Consiglio dei Ministri aveva già dato l'ok per la proroga decidendo di allungare il periodo di dichiarazione dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2005.
Proprio ieri è partita, in via sperimentale, l'anagrafe dei siti da bonificare e di quelli sottoposti a bonifica e ripristino ambientale.
La Giunta regionale pugliese, con l'approvazione della delibera, ha deciso di affidare la gestione sperimentale dell'Anagrafe dei siti da bonificare all'Istituto di ricerca sulle acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche e al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università di Lecce.
L'Arpa Puglia, invece, effettuerà le verifiche dei livelli di contaminazione dei siti da inserire nell'anagrafe.
In Puglia lo stato d'emergenza per i rifiuti si protrae, prororga dopo proroga, da circa dieci anni.

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