Cerca

Sabato 20 Gennaio 2018 | 07:38

Approvata la nuova legge elettorale pugliese

Il consiglio regionale ha deliberato a larga maggioranza, con la sola astensione di Balducci (Gruppo misto). Contenuti di rilievo: voto disgiunto, abolizione del listino, sbarramento di coalizione al 5% ma nessuno di lista (rinviato al 2010), ineleggibilità dei sindaci di tutti i comuni e dei presidenti delle province
BARI - Il consiglio regionale pugliese ha approvato in tarda serata a larga maggioranza, con la sola astensione di Enrico Balducci (Gruppo misto), la nuova legge elettorale regionale.
La legge ricalca l'impianto delle meccanismo elettorale vigente, il cosiddetto Tatarellum, dal quale si discosta solo parzialmente. Sostituisce la lista regionale di coalizione con liste circoscrizionali nelle sei province e attribuisce la totalità della quota regionale dei seggi alla sola coalizione collegata al presidente eletto.
Il numero dei consiglieri passa da sessanta a settanta: sono 13 i consiglieri che scatteranno come premio di maggioranza aggiungendosi ai 56 eletti nelle province. Il settantesimo componente del Consiglio sarà naturalmente il candidato presidente vincente. Contenuti di rilievo: voto disgiunto, abolizione del listino, sbarramento di coalizione al 5% ma nessuno di lista (rinviato al 2010), ineleggibilità dei sindaci di tutti i comuni e dei presidenti delle province. Respinti due emendamenti presentati rispettivamente da Prc e Margherita.
L'approvazione è giunta dopo che i capigruppo avevano raggiunto un accordo che ha posto fine a polemiche anche molto accese tra maggioranza di centrodestra e opposizione. All'argomento l'assemblea ha dedicato in tutto sei giorni di lavoro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400